Direttamente dal posacenere ai campi da golf. Ecco cosa potrebbero diventare le cicche di sigaretta. In Australia è stato avviato un programma per riciclare i mozziconi di sigarette, utilizzando una tecnologia sviluppata negli Stati Uniti.

I mozziconi vengono separati dalla cenere, dal tabacco e dalla carta del filtro e i materiali organici, passando attraverso un processo di compostaggio industriale, diventando concime destinato a terreni non agricoli, come i campi da golf.

Il filtro invece, viene fuso e miscelato con materiali plastici, per poi essere usato successivamente per vari prodotti industriali.

L'organizzazione che gestisce il programma internazionale, l'US TerraCycle, afferma che servono 2000 sigarette per fare 1 kg di plastica.

Le nuove frontiere del riciclo: la tecnologia arriva anche ai mozziconi. Nuove possibità di poter rinnovare le risorse e cercare in qualche modo di ridurre lo spreco dei materiali. Con i mozziconi si potrebbero creare borse, panchine, vasi per le piante o addirittura ci si potrebbe arredare parzialmente una casa. Si contano circa 186 prodotti diversi, ricavati dal riciclo delle sigarette.

Sono 195 milioni i mozziconi di sigarette buttate ogni anno in Italia e 4 miliardi in tutto il mondo. Una sigaretta contiene più di 2500 sostanze chimiche tossiche e impiega più di un anno per degradarsi all'aria aperta. Chissà se anche in Italia qualche nostro imprenditore non riesca a seguire l'esempio di questa società e incominci a riciclare i mozziconi in qualcosa di utile.