Poco prima dell'apertura delle urne per il referendum in Crimea, i CyberBerkout, un gruppo di hacker ucraini filorussi, hanno lanciato un attacco informatico ai siti web della Nato.

E'stata la portavoce dell'Alleanza Atlantica, Oana Lungescu, a rendere noto l'accaduto e precisa con un tweet che l'attacco non ha avuto conseguenze sull'operatività dell'organizzazione.

Non è di certo la prima volta che sentiamo parlare di questi attacchi hacker, infatti sono decenni che questi gruppi di Cyborg tentano di entrare in sistemi complicati e, spesso e volentieri, riescono perfettamente ad accedere a ogni tipo di informazione senza curarsi delle successive conseguenze.

La celebre agenzia governativa aerospaziale americana, meglio conosciuta al mondo come Nasa,ha ricevuto una miriade di attacchi, peccato che il tutto sia stato scoperto dopo anni ed anni dai primi accessi. Altre aziende celebri come Facebook, Apple, Microsoft, combattono ogni giorno in queste "Guerre Cibernetiche".

Gli indirizzi IP che spesso vengono individuati, provengono maggiormente da Cina e USA.

Questi Cyborg sono affamati di informazioni, e sfidano qualsiasi tipo di barriera. Ovviamente se riescono ad attaccare agenzie come la Nasa, immaginiamo come sia facile per loro entrare in un pc qualsiasi, acchiappando dati privatissimi come i dati bancari. Da qui, numerosissime sono le truffe e spesso non si è in grado di risalire a chi c'è dietro tutto questo.