In passato la scelta dei detergenti per la pulizia della casa e del bucato sicuramente era molto più semplice, le nostre nonne non avevano certo a disposizione le migliaia di marche e prodotti che abbiamo ora in commercio.

Si utilizzava prevalentemente il classico sapone di Marsiglia per il bucato, che in genere veniva lavato a mano, con un impatto minimo per l'ambiente.

Ora, l'elettrodomestico più usato nelle famiglie è sicuramente la lavatrice, e come spesso accade con il progresso, tanti e diversi sono i prodotti che possiamo scegliere per lavare il nostro bucato, ma sono davvero necessarie tutte le caratteristiche che ci propongono?

La scelta del detergente sembra una scelta banale, ma forse dovremmo cominciare a fare più attenzione all'etichetta dei nostri detersivi: come primo motivo ovviamente abbiamo quello ambientale, ma non è solo la salute dell'ambiente a spingerci a controllare meglio le etichette,  ma anche e sopratutto, la nostra salute.

E si, le varie sostanze chimiche contenute nei detersivi, non solo andranno a creare inquinamento ambientale una volta diventate materiale di scarico, ma potrebbero essere dannose anche per noi che ne veniamo a contatto direttamente sulla pelle, indossando gli indumenti con esse lavati.

Come scegliere un buon detergente

Per prima cosa dobbiamo assicurarci che il prodotto scelto non contenga tensioattivi derivanti dal petrolio, tossici per noi e per l'ambiente in cui viviamo.

Bisogna  poi assicurarsi che le materie prime utilizzate siano di origine naturale (nell'etichetta sono indicate le percentuali dei prodotti utilizzati). 

Scegliere un prodotto biologico ci consente inoltre di risparmiare, in quanto essendo prodotti concentrati basterà una dose minore per ottenere il risultato desiderato.

I detersivi sfusi

In molte città già da qualche anno sono stati aperti numerosi punti vendita che permettono al consumatore di acquistare i propri detergenti sfusi, questa pratica fa risparmiare all'acquirente la spesa che avrebbe per il contenitore e riduce l'utilizzo della plastica addirittura dell'80%, una buona abitudine da aggiungere alle nostre spese per far bene all'ambiente, alla nostra salute e al nostro portafogli.