Si chiama 2004 BL86 l'enorme asteroide che oggi ci passerà sulla testa ad una distanza pari a tre volte quella dalla luna, 1.200.000 di km, che in termini di universo sono ben poca cosa. La distanza è tale da garantire la sicurezza del nostro pianeta, a dirlo è la NASA, e dei suoi abitanti, ma è anche tale da permettere di vedere l'asteroide con binocoli e piccoli telescopi. Si tratta di un evento oltre che spettacolare anche unico dal punto di vista scientifico che darà la possibilità di poter studiare l'oggetto; gli astronomi hanno stimato la sua dimensione di 0,5 km di diametro in base alla sua luminosità.

Un asteroide così grande non è mai passato così vicino alla terra, il prossimo sarà 1999 AN10 nel 2027. "Lunedi, 26 Gennaio passerà l'asteroide 2004 BL86 il più vicino alla Terra per almeno i prossimi 200 anni", ha detto Don Yeomans, direttore del NASA Near Earth Object Program Office presso il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California. "E pur non rappresentando una minaccia per la Terra consente un'osservazione relativamente ravvicinata di un relativamente grande asteroide, così ci fornisce un'opportunità unica di osservare e imparare di più" grazie all'utilizzo delle microonde.

Dall'Italia l'asteroide sarà visibile poco dopo l'incontro ravvicinato con la Terra a cui si avvicina con una velocità relativa pari 15,6 chilometri al secondo (56.160 Km/h), sarà possibile vederlo in diretta streaming su virtualtelescope nella serata di oggi 26 dicembre 2015.

«Nonostante 2004 BL86 non sia minaccioso, l'asteroide fa parte degli oggetti vicini alla Terra (Near Earth Objects o Neo) potenzialmente pericolosi, perchè raggiungerà una distanza minima dal pianeta inferiore a 7,4 milioni di chilometri e ha dimensioni superiori ai 150 metri di diametro» rileva l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma.

Gli asteroidi sono qualcosa di speciale perché sono in grado di fornire indizi importanti sulla nascita della Terra e della vita su di essa, inoltre, in futuro diventeranno risorse preziose per i minerali e altre risorse naturali vitali. Essi potranno anche diventare le basi di rifornimento per le future esplorazioni spaziali del sistema solare. Quindi questa sera intorno alle 20, ora italiana, alzate gli sguardi al cielo o guardate la diretta su internet.