Il mese di febbraio si chiuderà con un forte maltempo in tutta Italia e secondo le previsioni del tempo del mese di marzo, l'ondata di freddo non si fermerà, prolungando ancora di più l'arrivo della primavera. Come è emerso dalle previsioni meteo della fine di questo mese, fino al primo marzo le temperature saranno molto rigide e i fenomeni temporaleschi saranno molto intensi soprattutto nelle regioni meridionali, Si prospetta anche un 'marzo pazzo' che fermerà ogni tipo di vacanza e gita. Non sarà un bell'inizio per la primavera meteorologica che partirà proprio domenica primo marzo.
Secondo quanto riporta il portale meteoweb.eu, il clima che vedremo sarà molto vario già a partire dai primi tre giorni del mese. Vediamo dettagliatamente cosa è previsto.
Previsioni meteo 1-2 e 3 marzo
Il clima dei primi tre giorni del mese sarà caratterizzato da una grande variabilità. Ci saranno tese correnti e anche intense precipitazioni nelle zone Tirreniche, levante ligure ed anche Friuli Venezia Giulia. Per quanto riguarda il resto dell'Italia invece il meteo sarà abbastanza soleggiato anche se il sole si nasconderà spesso dietro alle intense nubi. Sulle Alpi è previsto qualche fiocco di neve.
Previsioni meteo dal 4 marzo 2015
Da mercoledì 4 marzo le temperature precipiteranno vertiginosamente toccando quote molto basse e facendo percepire grandi ondate di freddo.
Le temperature infatti crolleranno fino a otto o nove gradi sotto le medie stagionali portando neve anche su pianure e sulle coste. Per quanto riguarda le piogge, ci saranno intensi fenomeni temporaleschi che interesseranno soprattutto il sud della penisola con neve copiosa che potrebbe ricoprire anche le pianure più basse. Sarà dunque un mese molto freddo e ricco di grandi gelate che potrebbero costringere gli italiani a restare chiusi nelle proprie abitazioni.
Marzo sembra non voler mollare la presa prolungando così la stagione invernale per lungo tempo e portando l'inizio della primavera ad una data che sembra ancora molto lontana. Quello del mese di marzo sarà un clima talmente rigido che potrebbe far intensificare anche i fenomeni influenzali più dei picchi che si sono registrati nei mesi precedenti.