In questi giorni caldissimi in cui Flegetonte ci mette a così dura prova, siamo preoccupati anche per i nostri amici a 4 zampe che vivono con noi e soffrono come noi. Ecco cinque consigli pratici per aiutarli a sopportare l'emergenza caldo di questo luglio 2015 infuocato.

Tanta acqua, ma quale tipo di cibo? 

  • Più acqua, più fresca, in più posti: Fido e Micio, esattamente come noi, hanno bisogno di bere più acqua in questi giorni. Possiamo aggiungere una o più ciotole a quelle che normalmente usiamo in giro per la casa, anche in posti nuovi e insoliti, e fare più attenzione a cambiare l'acqua più spesso per fargliene avere sempre di più fresca. Di ritorno da una passeggiata con il nostro cane, potrà essergli di sollievo, dopo aver calpestato l'asfalto o la terra bollente, inumidirgli le zampe nell'acqua prima di farlo entrare in casa.
  • Più umido, meno crocchette: molti veterinari sostengono che non vi sia nessuna differenza tra crocchette e cibo umido, nemmeno durante l'estate. A chi infatti ritiene che il cibo umido dia all'animale più liquidi, alcuni rispondono che le crocchette, provocando di più la sete, portino i nostri amici pelosi a cercare di più l'acqua e quindi ad assumerne una quantità maggiore. Tuttavia, siccome il rischio che gli animali di casa non si idratino a sufficienza è reale, è probabilmente preferibile, almeno in questi giorni di caldo record, somministrare scatolette e bustine che non cibo secco.

Quando uscire e quali attenzioni tenere in casa?

  • Più sorveglianza: i cani e i gatti di casa sono spesso abituati a restare anche a lungo in casa senza di noi. Se però teniamo accese in nostra assenza ventilatori e condizionatori portatili, è meglio aumentare la sorveglianza per evitare che possano in qualche modo farsi male.
  • Meno uscite: le passeggiate sono importanti per l'equilibrio del nostro cane e probabilmente vale anche per lui l'indicazione di buon senso secondo la quale è meglio evitare di uscire nelle ore più calde della giornata. Forse prendere l'abitudine di fare due uscite al mattino, una appena svegli, magari all'alba, una prima di andare al lavoro e altre due dopo cena e prima di andare a dormire, sarà sufficiente per evitare le ore più calde senza nel contempo rubare troppi minuti alle attesissime uscite quotidiane.
  • Meno macchina, niente spiaggia: in questi giorni di emergenza caldo le macchine diventano veri e propri forni. Possiamo evitare di lasciare il nostro cane o il nostro gatto in macchina, dal  momento abbassare i finestrini non basta per evitargli di soffrire. Allo stesso modo, forse possiamo decisamente evitare di portare i nostri amici sulla spiaggia rovente a meno che non si tratti di fare con loro il bagno di mezzanotte.

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