Stanchi di surfare in mezzo ai rifiuti, due ragazzi australiani di Perth, Andrew Turton e Pete Ceglinski, hanno deciso di lasciare il lavoro di mettere in piedi una campagna di crowdfunding per creare uno spazzino dei mari, Seabin. L’invenzione dei due neo-imprenditori è un vero e proprio “secchio della spazzatura” da installare nei porti e negli yacht club, zone marine controllate e non troppo soggette a tempeste. “Ho passato gran parte della mia infanzia in mezzo all’acqua – sostiene Ceglinski – per questo penso che non ci sia niente di peggio che trovarsi circondati d’immondizia quando si mettono i piedi dentro il mare”.

Un progetto vincente

Seabin funziona a pelo d’acqua ed è fissato a un pontile galleggiante sul quale c’è una pompa che crea un flusso di rifiuti dentro il secchio. Seabin trattiene al suo interno la spazzatura e filtra l’acqua che ci definisce dentro rimandandola in mare.In pochi mesi la campagna su Indiegogo, il più grande portale al mondo per quanto riguarda il crowdfunding, ha fruttato più di duecentomila dollari: “è stato assolutamente fantastico – sostiene ancora Ceglinski – per le prime tre settimane la cosa è andata un po’ a rilento, ma poi il telefono ha cominciato a squillare all’impazzata e abbiamo iniziato a raccogliere ventimila dollari al giorno.

Pulire in caso di emergenza

Se il cestino della spazzatura non venisse svuotato, Seabin continuerebbe a funzionare attirando al suo interno tutta la spazzatura marina presente nei paraggi.

Oltre ai rifiuti l’apparecchio è in grado di depurare l’acqua dai detergenti e dai residui dei carburanti emessi da imbarcazioni o industrie. In futuro quest'invenzione potrebbe essere anche usata in situazioni di emergenza, come nel caso di sversamenti in mare di petrolio o accumuli di plastica.

Seabin è in sviluppo al centro creativo “The Sea” di Palma de Mallorca e il prototipo finale è sottoposto a test intensivi al “Real Club Nautic” dell’isola. Il progetto ha riscosso successo in tutto il mondo, tanto che i due creatori non sanno se riusciranno a soddisfare tutti gli ordini entro il 2016.