Ad agosto la Syngenta ha presentato alla EPA US Environmental Protection Agency i risultati di queste ricerche. I composti incriminati sarebbero il thiamethoxam un insetticida che rimane a lungo all'interno della pianta perché è più solubile in acqua e si muove più rapidamente nei tessuti. Adatto soprattutto per le sementi,risulta poco tossico per uccelli e lombrichi, mentre molto tossico per le api.L'altro è ilclothianidin un insetticida che agisce a livello del sistema nervoso degli insetti creando paralisi e decesso. Si utilizzaper la difesadegli alberi da frutto, lepatate, le sementi e la barbabietola da zucchero.

Le api e la tradizione dell'apicoltura sono un anello importante della catena biologica, esse favoriscono la biodiversità, con l'impollinazione di molte piante selvatiche e di colture, oltre alla produzione del miele, della propoli, la pappa reale ela cera per la lavorazione degli alimenti. Secondo uno studio dell'EFSA, L'Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare, gli apicoltori hanno dichiarato una diminuzione negli ultimi anni delle colonie di api e nel 2009 ha avviato un progetto per valutare la mortalità delle colonie di api da miele in Europa e nel 2012 hacreato un gruppo di lavoroper verificare l'impatto dei pesticidi su di esse.

I risultati di giugno 2012, pubblicato su Science dichiara una correlazionetra neonicotenoidi e sopravvivenza delle colonie di api, nel dettaglio una diminuzione dell'orientamento, alterazione della capacità di "homing" (ritorno verso il nido), con conseguente disperdersi degli individui della colonia e collasso della stessa, sterilità per i bombi e capacità ridotta di riconoscere gli odori anche dei ferormoni dell'ape regina.

I pesticidi neonicotenoidi sono vietati in Europa ma non negli Stati Uniti, al di sotto di concentrazioni di 50ppb parti per miliardo per il thiamethoxam e 40 ppb per il clothianidin non sembrano essere tossici, ma queste quantità possono essere riscontrate nei campi subito dopo i trattamenti anche se la media è sui 10 ppb. Ciò nonostante Syngentaha dichiarato ad agosto a Greenpeace che "nessuno degli studi effettuati dalla stessa o commissionati ha mostrato danni alla salute delle colonie di api".