Ancora brutte notizie che arrivano dall'Europa e che dopo l'esplosione nell'azienda chimica Basf, fanno riflettere sulla sicurezza di alcuni impianti presenti all'interno delle aziende, talvolta anche di una certa rilevanza a livello di minaccia all'ambiente ed alla salute della cittadinanza. L'esplosione all'impianto chimico in Germania ha innalzato il livello di guardia a causa della nube tossica propagata in cielo e che, avrebbe potuto creare seri danni alla salute dei cittadini. Alla base dell'esplosione non si è ancora a conoscenza se ci fosse un guasto all'impianto.

Le indagini sono ancora in corso, dopo circa 10 ore l'incendio è stato spento ma ci sarebbero ancora 2 dispersi.

I nuovo sistemi di monitoraggio avrebbero potuto evitare il disastro?

La nuova tecnologia nel campo aziendale pone la domanda di cui tutti vorrebbero conoscere la risposta: si sarebbe potuto evitare utilizzando i nuovi sistemi di monitoraggio? Per una risposta concreta bisognerebbe attendere l'esito degli accertamenti sull'impianto, ma è giusto sapere che attualmente esistono anche in Italia, aziende che lavorano per far si che questi disastri non accadano mai. Uno dei colossi nel settore è Repower che proprio in questi giorni sta facendo conoscere i suoi nuovi pupilli: Focus e Vampa.

Cosa si intende per monitoraggio di un'azienda?

Le aziende, che siano di piccole o grosse dimensioni, hanno a che fare con forti induzioni di energia elettrica e spesso capita, o per guasto all'impianto o per motivi inerenti ai macchinari in uso, che si possa andare incontro a dispersioni di energia elettrica o che un macchinario per un motivo qualsiasi possa surriscaldarsi. Proprio per questo Repower ha lanciato sul mercato Focus, un sistema di monitoraggio in grado di verificare che non vi siano dispersioni di energia elettrica tenendo costantemente l'impianto sotto controllo.

Evitare un guasto potrebbe evitare un disastro

Insieme a Focus, arriva anche Vampa, il sistema di Repower che è in grado proprio come Focus, di monitorare l'impianto elettrico dell'azienda e verificare in modo costante le temperature.

Questa tecnologia è stata ideata proprio per evitare eventuali guasti causati da un surriscaldamento, andando ad intervenire in anticipo. Il sistema di monitoraggio della temperatura potrebbe evitare che un macchinario possa surriscaldarsi, danneggiandosi o come spesso accade, diventare un incendio o addirittura, proprio come nel caso dell'impianto chimico in Germania, esplodere provocando un danno all'ambiente ed eventuali disastri sul lavoro.