A Busalla, in provincia di Genova, i lavori di messa in sicurezza idraulica del Rio Migliarese procedono secondo il cronoprogramma, giungendo a una fase cruciale. Questa mattina, 25 luglio 2026, l’assessore regionale alla Difesa del suolo, Giacomo Giampedrone, ha effettuato un sopralluogo al cantiere insieme al sindaco Loris Maieron. L'occasione è stata il completamento del getto dell’ultimo tratto della soletta della nuova copertura del corso d'acqua, un passaggio fondamentale che segna l'avvicinarsi della conclusione dell'intervento. L'obiettivo primario è la riduzione del rischio idraulico nel centro abitato di Busalla, storicamente colpito da gravi esondazioni.

L’opera, finanziata interamente dalla Regione Liguria, rappresenta un investimento complessivo di quasi 10 milioni di euro. Il progetto è stato articolato in tre lotti funzionali: il primo è stato completato nel 2022, il secondo nel 2024. Attualmente è in fase di ultimazione il terzo e ultimo lotto, del valore di 4,8 milioni di euro. Le prossime settimane saranno dedicate alla maturazione del calcestruzzo, seguita dal collaudo dell’opera e dalla realizzazione della pavimentazione finale. Queste ultime fasi precederanno la chiusura definitiva del cantiere, prevista entro settembre 2026.

Un'opera strategica per la sicurezza del territorio

L’intervento di messa in sicurezza del Rio Migliarese è stato avviato anni fa proprio per mitigare le conseguenze delle gravi esondazioni che in passato hanno interessato il centro di Busalla.

Il progetto ha previsto un significativo ampliamento della sezione del rio, la rimozione delle coperture esistenti (tombamento) e la ricostruzione degli argini. Tali modifiche sono state pensate per adeguare la portata del corso d’acqua a gestire eventi di piena con una frequenza statistica di duecento anni (piene duecentennali), aumentando notevolmente la capacità di deflusso.

Per la realizzazione delle nuove opere, si è resa necessaria la demolizione della palazzina di piazza Colombo 6, un edificio che sorgeva direttamente sul corso del rio e risultava incompatibile con le esigenze di sicurezza idraulica. A tutela dei cittadini e delle attività economiche coinvolte, la Regione Liguria ha attivato due programmi regionali di intervento strategico (Pris), entrambi già conclusi.

Complessivamente, sono state indennizzate dieci unità immobiliari, tra residenti e attività commerciali, per un importo totale di circa 500mila euro (precisamente 499.650 euro).

Dichiarazioni e sinergie istituzionali

L’assessore Giacomo Giampedrone ha evidenziato come questa opera sia cruciale per incrementare la sicurezza idraulica del centro abitato, riducendo in maniera significativa il rischio per i residenti, le attività economiche e le infrastrutture locali. Anche il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha commentato l'importanza dell'intervento, definendolo una “messa in sicurezza storica per Busalla, con 10 milioni di euro di investimento per tre lotti di lavoro”. Bucci ha inoltre sottolineato l'importanza di completare il terzo lotto entro settembre, in tempo per la stagione autunnale e prima dell’inizio della prossima fase di lavori sull’autostrada, quando questa strada diventerà centrale per la viabilità.

Il sopralluogo al cantiere ha visto la partecipazione anche dell’assessore allo Sviluppo economico, Alessio Piana. La realizzazione dell’intervento è stata il frutto di una stretta e proficua collaborazione istituzionale tra la Regione Liguria, il Comune di Busalla, i tecnici, le imprese e tutti i soggetti coinvolti. Il sindaco Loris Maieron e l’assessore Giampedrone hanno espresso gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito, rimarcando l’importanza del lavoro di squadra per il successo dell'iniziativa.

Prospettive future e riqualificazione

Parallelamente alla conclusione dei lavori sul Rio Migliarese, la Regione Liguria ha finanziato un altro intervento strategico per Busalla: la realizzazione di un parcheggio di interscambio.

Quest'opera, finanziata con il Fondo strategico 2025 per la parte infrastrutturale, si inserisce in una visione più ampia di riqualificazione urbana e di miglioramento dell’accessibilità al centro. L’intervento sul rio Migliarese, dunque, non è solo un esempio di prevenzione e tutela del territorio, ma anche un volano per garantire una maggiore resilienza di fronte agli eventi meteorologici estremi e per sostenere lo sviluppo delle attività economico-produttive dell'intera vallata.