A Pescara, l’azienda Aca ha annunciato il completamento della nuova vasca di prima pioggia, un’infrastruttura strategica situata nella zona di Capacchietti. L'opera, i cui lavori si sono conclusi nel giugno 2026, è stata realizzata su un'area di circa 2.000 metri quadrati e ha richiesto un investimento complessivo di quasi due milioni di euro, finanziato attraverso fondi Fsc e risorse proprie dell’azienda. Questa realizzazione mira a migliorare in maniera significativa il sistema di raccolta e trattamento delle acque, contribuendo alla depurazione e alla salvaguardia ambientale del territorio.
La vasca, dotata di una notevole capacità di 5.600 metri cubi, è al servizio di un vasto bacino di circa 95 ettari. La sua funzione principale è quella di raccogliere le acque di prima pioggia provenienti dall'intera area collinare della città, estendendosi da via Colle Innamorati fino al confine con il comune di Spoltore. L'infrastruttura è specificamente progettata per intercettare i primi cinque millimetri di precipitazione, ovvero quelli che, scorrendo sulle superfici urbane, trascinano con sé la maggiore concentrazione di sostanze inquinanti. Grazie all'accurata impermeabilizzazione della vasca, le acque raccolte vengono isolate, prevenendo efficacemente la contaminazione del terreno e della falda acquifera sottostante.
Funzionamento e tecnologie all'avanguardia
L’impianto è caratterizzato da un sistema completamente automatizzato, progettato per garantire efficienza e sicurezza. Include un galleggiante di sicurezza, un mixer dedicato a mantenere in sospensione i sedimenti e potenti elettropompe di sollevamento. Questi componenti lavorano in sinergia per convogliare le acque raccolte e i residui solidi al depuratore entro sette giorni dall'evento meteorico. Tale processo assicura un trattamento efficace e tempestivo, pienamente conforme alle più recenti normative ambientali, contribuendo così a un significativo abbattimento dell'inquinamento.
Un passo avanti per la depurazione delle acque
La realizzazione di questa vasca di prima pioggia si inserisce in un più ampio e ambizioso piano di potenziamento del sistema depurativo e di raccolta delle acque meteoriche promosso da Aca.
L'obiettivo strategico è la creazione di più vasche simili, essenziali per intercettare i primi volumi d'acqua, i più carichi di inquinanti, e indirizzarli direttamente al depuratore. Questo approccio è fondamentale per ridurre drasticamente gli sversamenti di acque non trattate nel fiume e nel mare, migliorando la qualità delle acque superficiali e marine.
In linea con le previsioni del report di sostenibilità di Aca, entro il 2025 era atteso il completamento del Parco Depurativo del Fiume Pescara. Questo progetto di vasta portata avrebbe incluso l'installazione di un totale di otto vasche di prima pioggia, considerate cruciali per la raccolta e il convogliamento delle "prime piogge" al depuratore.
L'implementazione di tali sistemi permette di restituire al fiume solo l'acqua in eccesso, ma con un carico inquinante significativamente ridotto, rappresentando un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale e la tutela del patrimonio idrico.