È stato sottoscritto il Protocollo d’intesa per la costituzione della "Rete degli Agrumi della Locride", un’iniziativa promossa dal Comune di Caulonia, che assume il ruolo di capofila e coordinatore. L’obiettivo principale è creare uno strumento di coordinamento territoriale per valorizzare l’agrumicoltura e le filiere agricole d’eccellenza della zona, rafforzando l’identità produttiva, la competitività e la capacità di attrarre investimenti e opportunità di sviluppo. Il protocollo è aperto all’adesione libera e gratuita di Comuni, enti pubblici, università, centri di ricerca, GAL, organizzazioni professionali agricole, cooperative, imprese, istituti scolastici, fondazioni ed enti del Terzo settore.

La Rete mira alla costruzione di un brand territoriale unitario e riconoscibile, capace di raccontare e promuovere il patrimonio agrumicolo, le produzioni di qualità, il paesaggio rurale e l’identità culturale della Locride sui mercati nazionali e internazionali. Caulonia coordinerà le attività attraverso un tavolo tecnico permanente, nel rispetto dell’autonomia e delle competenze di tutti i soggetti aderenti. Tra gli ambiti di collaborazione figurano la promozione e il marketing territoriale, il sostegno alla ricerca e all’innovazione tecnologica, la valorizzazione delle produzioni tramite marchi territoriali e sistemi di certificazione, la formazione degli operatori e il ricambio generazionale, oltre alla partecipazione congiunta a bandi e programmi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.

Le fasi operative e gli obiettivi della Rete

La Giunta Municipale di Caulonia ha approvato la Delibera n. 325, dando avvio al percorso di valorizzazione della filiera agrumicola della Locride. Il percorso prevede una prima fase di mappatura e censimento del patrimonio agrumicolo, la ricerca storica e documentale sul comparto agricolo locale e la creazione di una banca dati digitale (GIS) delle aziende, delle varietà coltivate e delle aree di pregio. Successivamente, sono in programma iniziative culturali, turistiche e didattiche legate alla cultura degli agrumi, percorsi turistici rurali ed esperienziali e la valutazione di strumenti di riconoscimento della qualità delle produzioni locali, come marchi territoriali e percorsi di certificazione.

Il progetto si inserisce nel quadro delle più recenti politiche nazionali ed europee in materia di sviluppo rurale, tutela del Made in Italy e valorizzazione delle identità territoriali. L’atto non comporta impegni di spesa immediati, trattandosi di un avvio programmatico e strategico, ed è stato dichiarato immediatamente eseguibile. Il Sindaco di Caulonia, Francesco Cagliuso, ha sottolineato che gli agrumi locali rappresentano "un pezzo della nostra storia e della nostra identità", e che metterli a sistema con gli altri Comuni del comprensorio significa "costruire insieme una prospettiva di sviluppo che va oltre i confini amministrativi di ciascuno di noi." L’Assessore all’Agricoltura Maria Campisi ha evidenziato che la Rete degli Agrumi della Locride mira a costruire "uno strumento stabile di collaborazione tra i Comuni e tutti i soggetti del territorio, capace di rafforzare la competitività delle nostre imprese agricole, sostenere il ricambio generazionale e aprire nuove opportunità di accesso ai finanziamenti regionali, nazionali ed europei."

Caulonia capofila: ruolo e prospettive

Caulonia, in qualità di Comune promotore e capofila, svolge un ruolo centrale nel coordinamento delle attività attraverso l’istituzione di un tavolo tecnico permanente.

Il progetto si propone di rafforzare la competitività delle imprese agricole locali, favorire il ricambio generazionale e costruire un brand territoriale forte e riconoscibile. La Rete degli Agrumi della Locride rappresenta un’importante opportunità per il territorio di promuovere le sue eccellenze agricole e culturali, incentivando la collaborazione tra enti pubblici, privati e il mondo della ricerca per uno sviluppo sostenibile e duraturo.