Un evento straordinario ha animato la serata del 24 agosto 2026 sulla spiaggia di Fetovaia, nel Comune di Campo nell’Elba (Livorno), dove ben sessantacinque tartarughe marine Caretta caretta sono nate, emergendo dalla sabbia. La schiusa è avvenuta tempestivamente, poco prima che una significativa ondata di maltempo si abbattesse sulla Toscana, portando con sé vento e pioggia che hanno anche danneggiato il gazebo utilizzato dai volontari per la sorveglianza del nido.
La notizia di questa "nascita collettiva" è stata diffusa da Isa Tonso, figura chiave nel progetto tartarughe di Legambiente e del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, oltre che referente locale del progetto internazionale Life TurtleNest.
Già dal 19 agosto, i volontari di Legambiente avevano meticolosamente preparato l'area di Fetovaia, predisponendo tutto il necessario per accogliere le piccole Caretta caretta. Dopo giorni di turni di sorveglianza ininterrotta, il momento tanto atteso è arrivato alle 21:30 del 24 agosto, quando la formazione di un piccolo cratere a imbuto sulla sabbia ha segnalato che le tartarughine erano pronte a uscire.
La corsa contro il maltempo e l'impegno dei volontari
Isa Tonso ha evidenziato come le tartarughine siano "uscite in massa prima che una tempesta di vento e pioggia si abbattesse sulla spiaggia", un fenomeno già osservato in altre occasioni, come a Lacona alcuni anni fa, quando il mare aveva spazzato via un nido appena abbandonato da numerosi piccoli.
Nonostante il maltempo abbia causato danni al gazebo che ha ospitato i volontari durante la notte, le strutture di supporto sono state prontamente ripristinate già nella mattinata successiva, dimostrando la dedizione e la rapidità d'intervento.
La responsabile ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'evento. Tra questi, Silvio Beneforti e Angela, titolari del punto blu Arcobaleno, per la loro costante attenzione al nido, e Michele Teggi con il suo staff dello stabilimento balneare Pino Solitario. Un plauso speciale è stato rivolto al Comune di Campo nell’Elba, che ha autorizzato l'oscuramento dei lampioni stradali, un'azione cruciale per evitare che le luci artificiali potessero disorientare le tartarughe marine, attirandole verso tratti di costa pericolosi.
Infine, Tonso ha lodato l'entusiasmo e la disponibilità dei volontari di Legambiente e dei numerosi turisti che si sono uniti all'iniziativa.
L'unico nido elbano del 2026 e l'emozione della schiusa
Il nido di Fetovaia riveste un'importanza particolare in quanto rappresenta l’unico caso noto di nidificazione di tartaruga marina sull’Isola d’Elba per la stagione 2026. La sua sorveglianza, garantita dai volontari di Legambiente, è stata fondamentale per il buon esito della schiusa. La nascita delle sessantacinque tartarughine ha generato grande emozione tra residenti e ospiti presenti sulla spiaggia, che hanno avuto la fortuna di assistere a questo spettacolo naturale nelle ore serali, con la schiusa che si è completata intorno alle 22:30.
L'evento è stato ampiamente documentato attraverso foto e video, prontamente condivisi sui canali social dedicati all'osservazione delle tartarughe marine sull'isola. Questo successo sottolinea non solo la vitalità della specie Caretta caretta in quest'area, ma anche l'importanza cruciale delle attività di monitoraggio e tutela ambientale promosse da associazioni e istituzioni locali per la conservazione della biodiversità marina.