Un importante confronto si è tenuto ad Ancona tra il Comitato Viva Scossicci e i vertici della Regione Marche per affrontare la critica situazione della difesa della costa a Scossicci di Porto Recanati. All'incontro hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui e l’assessore regionale Tiziano Consoli, titolare della delega alla difesa della costa e valorizzazione dei beni ambientali. La riunione, svoltasi nei giorni scorsi, ha visto anche la partecipazione in collegamento online di numerosi tecnici regionali: Giorgio Filomena, responsabile “Gestione integrata delle zone costiere”; David Piccinini, dirigente del Settore Tutela, Gestione e Assetto del Territorio; Diego Magnoni e Lucia Taffetani, dirigenti del Settore Genio Civile Marche Sud.
Il Comitato ha ribadito con forza la necessità di un approccio olistico alla difesa costiera, sottolineando come gli interventi debbano riguardare l’intero litorale e non limitarsi al primo stralcio delle nuove scogliere. Particolare attenzione è stata dedicata, sulla base di una dettagliata documentazione tecnica, alla situazione del tratto di costa compreso tra il Barracuda e la Fiumarella, nella parte sud di Scossicci, area attualmente esclusa dagli interventi programmati. Il Comitato ha evidenziato le gravi conseguenze dell'erosione della spiaggia, che si traducono in pesanti ripercussioni sulle attività balneari locali. Inoltre, è stato segnalato il crescente rischio per la strada provinciale Porto Recanati-Numana durante le mareggiate e le potenziali criticità ambientali legate all'area dell'ex Montecatini, dove l'avanzare dell'erosione potrebbe esporre materiali contenenti amianto, con evidenti pericoli per la salute pubblica e l'ecosistema.
Tavolo tecnico multidisciplinare a settembre
L’assessore Tiziano Consoli ha manifestato grande attenzione alle problematiche sollevate, confermando la piena disponibilità della Regione a proseguire il confronto. Consoli ha dichiarato: "Siamo consapevoli che nel breve periodo potranno continuare a verificarsi situazioni di criticità, ma abbiamo compreso l'importanza di trovare una soluzione anche per questo tratto di costa." Per questo motivo, è stato fissato un nuovo incontro per la seconda metà di settembre. Questo appuntamento strategico coinvolgerà tutti i soggetti istituzionali interessati, i tecnici competenti e i diversi stakeholder, con l'obiettivo primario di individuare insieme il percorso migliore per arrivare a una soluzione definitiva e sostenibile per la difesa della costa di Scossicci.
Simone Lucchi, vice presidente del Comitato Viva Scossicci, ha espresso viva soddisfazione per l'esito del confronto. Insieme alla presidente Anna Maria Morsucci e ai componenti del direttivo Gessica Menichelli e Giuseppina Giuntella, Lucchi ha commentato: "È stato un confronto estremamente concreto. Siamo molto soddisfatti della disponibilità che abbiamo trovato e della volontà di avviare un tavolo tecnico permanente e multidisciplinare, con una visione di medio e lungo periodo, che coinvolga tutti i soggetti competenti. È un metodo di lavoro che condividiamo pienamente e che riteniamo fondamentale per la salvaguardia del nostro litorale."