Martedì 15 settembre 2026, alle ore 10.30, la Regione Basilicata terrà un importante incontro con la stampa presso la Casa di guardia della diga di Acerenza, in provincia di Potenza. L'evento, organizzato dalla Direzione Infrastrutture, segna l'avvio delle operazioni tecniche dell'adduttore che collegherà l'invaso di Acerenza a quello di Genzano di Lucania. L'appuntamento si svolgerà sulla strada provinciale 6 Appula, in località Ceraso, nell'area della diga.

Questo avvio rappresenta l'entrata in esercizio dell'adduttore, un'infrastruttura cruciale tra i due invasi dell'Alto Bradano.

In una prima fase, saranno collaudati i primi 6,5 chilometri del sistema, estendendosi dalla diga fino alla valvola esistente, situata a circa 500 metri a valle dell'intervento. L'intera opera idrica, come indicato nel sottotitolo, ha una lunghezza complessiva di circa 15 chilometri e si compone di tratti interrati, pensili e gallerie, elementi che ne sottolineano la complessità ingegneristica.

Il ripristino dell'infrastruttura idrica

L'adduttore, sebbene ultimato già nel 2000, non era mai entrato in funzione. La causa principale era stata una frana che aveva gravemente compromesso l'allineamento e la funzionalità della struttura. I recenti e necessari interventi di ripristino sono stati avviati nel maggio 2025 e si sono conclusi con successo nel giugno 2026.

Questi lavori, supervisionati dal Segretario generale dell'Autorità di Bacino distrettuale dell'Appennino Meridionale, hanno richiesto un investimento significativo di nove milioni di euro, dimostrando l'impegno nel recupero di un'opera strategica.

La piena entrata in esercizio dell'intero adduttore è prevista entro la fine del mese di novembre 2026. Questo avverrà dopo la conclusione degli ulteriori interventi di ripristino della galleria situata a Genzano di Lucania. Anche questa fase è gestita dal Segretario generale dell'Autorità di Bacino e ha un finanziamento aggiuntivo di 11,5 milioni di euro. Il collegamento tra le dighe di Acerenza e Genzano di Lucania è un tassello fondamentale che si inserisce nello schema idrico complessivo dell'Alto Bradano, mirando a rafforzare la gestione delle risorse idriche della regione.

I protagonisti dell'evento ad Acerenza

All'incontro stampa del 15 settembre sono attese diverse figure istituzionali e tecniche di rilievo. Tra i partecipanti annunciati figurano il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, con delega alle Reti idriche, Pasquale Pepe, e il direttore generale alle Infrastrutture, Nino Altomonte. Sarà presente anche il segretario generale dell'Autorità di Bacino distrettuale dell'Appennino Meridionale, Vera Corbelli. L'evento vedrà inoltre la partecipazione dei dirigenti tecnici dell'Autorità, Giuseppe Maria Grimaldi e Pasquale Coccaro, a testimonianza dell'importanza tecnica e strategica dell'opera.

Il percorso verso la riattivazione dell'adduttore ha un