Il 10 settembre 2026, a Perugia, Arpa Umbria e Umbraflor hanno siglato un protocollo d’intesa per lo sviluppo e la diffusione delle Nature based solutions (NBS) in Umbria. L'accordo unisce conoscenze ambientali, ricerca applicata e competenze vivaistiche e agronomiche, mirando a individuare soluzioni vegetali adatte al territorio.
Alla firma, presso palazzo Donini, erano presenti la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, il direttore generale di Arpa Umbria, Alfonso Morelli, e l'amministratore unico di Umbraflor, Paolo Fratini. L'intesa rafforza il legame tra studio ambientale, progettazione e produzione vegetale.
Specie vegetali e filiera vivaistica
Il protocollo prevede la collaborazione per identificare e valutare le specie vegetali autoctone e naturalizzate più idonee alle condizioni pedoclimatiche umbre. Valuterà resistenza a stress idrici e termici, sequestro del carbonio, biodiversità e servizi ecosistemici, potendo culminare in una lista tecnica regionale di specie raccomandate.
Un focus è sulla filiera vivaistica: le esigenze tecniche emerse dalla ricerca saranno correlate alla produzione di Umbraflor. L'obiettivo è garantire piante certificate e diversificare le specie forestali e ornamentali.
Stefania Proietti ha definito le Nature based solutions "risposta concreta ai cambiamenti climatici".
Ha sottolineato la loro importanza per città, verde, isole di calore e salute, evidenziando la necessità di scegliere, collocare e gestire le specie nel tempo.
Applicazioni urbane, periurbane e rurali
Le Nature based solutions si applicheranno in contesti urbani, periurbani e rurali, offrendo risposte concrete alle sfide ambientali umbre.