L'assessore regionale all'ambiente dell'Umbria, Thomas De Luca, ha annunciato il 10 settembre 2026, durante il question time dell'Assemblea legislativa a Perugia, che la nuova proposta di piano non prevedrà ulteriori ampliamenti delle discariche rispetto a quanto già programmato. La dichiarazione è giunta in risposta a un'interrogazione del capogruppo del Movimento 5 Stelle, Luca Simonetti, relativa all'avvio del procedimento autorizzatorio PAUR per la discarica "Le Crete" di Orvieto e agli atti programmatori regionali.
De Luca ha collegato il procedimento su Le Crete alla programmazione regionale del 2022.
L'assessore ha richiamato l'avviso pubblico di Orvieto Ambiente, che fa riferimento alla DGR 2/2022. Con tale delibera, la Regione Umbria aveva indicato la necessità di estendere la capacità residua delle volumetrie delle discariche strategiche regionali per un milione di metri cubi, da ripartire sui tre impianti di riferimento.
Contesto e previsioni della programmazione 2022
Nel suo intervento, De Luca ha specificato che l'ampliamento di Le Crete era già una previsione della fase programmatoria precedente. Ha ricordato l'ampliamento di Belladanza (2022, 300mila metri cubi) e di Borgogiglione (605mila metri cubi). Ha poi richiamato il passaggio della delibera del 2022, riferito alle tre discariche, e la sua integrazione nel Piano dei rifiuti vigente da novembre 2022.
L'assessore ha collegato tali ampliamenti a una fase transitoria, in vista della realizzazione di un termovalorizzatore. Il Piano prevedeva l'ampliamento di Orvieto tra il 2027 e il 2030. De Luca ha ribadito che la delibera del 2022 è stata recepita dal Piano dei rifiuti e che, dopo l'avvio del procedimento autorizzativo, le regole e i piani vigenti al momento del procedimento restano il riferimento amministrativo. Sulla revocabilità, ha dichiarato: "La delibera del 2022 non è più revocabile".
La replica di Simonetti
Nella sua replica in Aula, il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Luca Simonetti, ha espresso le sue prime considerazioni in merito alle dichiarazioni dell'assessore, sottolineando l'importanza di un'attenta valutazione dei procedimenti autorizzatori e la necessità di chiarezza sulla pianificazione futura delle discariche regionali.