La Giunta regionale del Molise ha formalmente richiesto al Ministero dell'Agricoltura un'integrazione alla delibera che individua i territori regionali colpiti dalla violenta ondata di maltempo verificatasi tra il 30 marzo e il 4 aprile 2026. Questo aggiornamento dell'elenco dei Comuni interessati dagli eventi atmosferici eccezionali è stato trasmesso con l'obiettivo di ottenere il pieno riconoscimento dello stato di calamità, un passo fondamentale per l'accesso ai fondi di sostegno.
L'integrazione proposta dalla Regione include cinque nuovi Comuni.
Per la provincia di Campobasso, l'elenco si arricchisce con Petrella Tifernina, Ripabottoni, San Martino in Pensilis e Torella del Sannio. A questi si aggiunge Bagnoli del Trigno, situato nella provincia di Isernia. Questa azione regionale mira a perfezionare la mappatura delle aree danneggiate, garantendo che tutti i centri effettivamente colpiti dal maltempo di aprile siano inclusi nei provvedimenti di supporto.
Dettagli sull'integrazione della delibera regionale
Questa richiesta della Giunta regionale si inserisce nel quadro di una delibera già approvata, finalizzata a identificare i Comuni molisani coinvolti dall'eccezionale ondata di maltempo. Il periodo di riferimento per gli eventi atmosferici rimane invariato, ovvero quello compreso tra il 30 marzo e il 4 aprile 2026, giorni in cui intense piogge alluvionali hanno flagellato il territorio regionale.
L'attuale integrazione, pertanto, non modifica la tempistica degli eventi, ma estende la lista dei territori interessati, distribuendo i nuovi inserimenti tra le due province molisane: quattro Comuni nel Campobassano e uno nell'Isernino.
L'elemento cruciale di questo provvedimento è l'invio formale al Ministero dell'Agricoltura della richiesta di aggiornamento. È importante sottolineare che l'atto regionale non altera il periodo temporale degli eventi atmosferici già preso in considerazione, bensì aggiunge specifici Comuni alla ricognizione complessiva dei territori danneggiati. L'indicazione precisa di questi cinque enti locali – Petrella Tifernina, Ripabottoni, San Martino in Pensilis, Torella del Sannio e Bagnoli del Trigno – è essenziale per garantire che le misure di sostegno raggiungano tutte le aree colpite.
Il riconoscimento ministeriale e le misure attivate
Il contesto di questa integrazione è dato dal decreto del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che ha ufficialmente dichiarato il carattere di eccezionalità delle piogge alluvionali che hanno interessato il Molise tra il 30 marzo e il 4 aprile 2026. Tale provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 178 del 3 agosto 2026. Firmato dal Ministro Francesco Lollobrigida, il decreto ha accolto la richiesta originaria avanzata dalla Regione Molise, deliberata dalla Giunta regionale su proposta dell'Assessorato alle Politiche Agricole, a seguito di approfondite verifiche tecniche e ricognizioni dei danni sul territorio.
Con la pubblicazione di questo decreto, è stato dunque pienamente riconosciuto il carattere eccezionale degli eventi atmosferici che hanno colpito un totale di 48 Comuni molisani: 42 situati nella provincia di Campobasso e 6 in quella di Isernia. Contestualmente, sono state attivate le misure previste dal Fondo di Solidarietà Nazionale. Queste risorse sono destinate a coprire i danni subiti dalle strutture aziendali e dalle infrastrutture agricole, fornendo un supporto essenziale per la ripresa del settore primario regionale.