Il 2 settembre 2026, la Regione Puglia e il Comune di Cerignola hanno firmato il disciplinare per la messa in sicurezza del Canale Lagrimaro. L'intervento, dal valore di 5,7 milioni di euro, è strategico per la difesa idraulica del territorio. L'accordo, siglato dall’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Piemontese e dal sindaco di Cerignola Francesco Bonito, regola rapporti e modalità operative, consentendo al Comune di avviare i lavori. L'iniziativa si inserisce in un percorso già avviato nel 2005 sul Canale Lagrimaro, con un precedente intervento da 2,5 milioni di euro.

Criticità e opere di mitigazione

Il Canale Lagrimaro raccoglie acque piovane da un bacino esteso. La sua principale criticità è nel tratto dell’attraversamento ferroviario, dove il canale si restringe. Durante piogge intense, l'acqua può superare la capacità di smaltimento del sottopasso, creando un accumulo a monte. Questo provoca un rapido innalzamento del livello, aumentando il rischio di tracimazione e possibili allagamenti. Il progetto mira a evitare che l'intera massa d'acqua raggiunga simultaneamente il punto critico del sottopasso.

Per mitigare tale rischio, il progetto prevede un bacino di laminazione per trattenere temporaneamente l'acqua durante le piogge intense. Il bacino fungerà da riserva di sicurezza, raccogliendo l'eccesso e rilasciandola gradualmente, riducendo la pressione sul restringimento ferroviario.

L'ingresso dell'acqua sarà regolato da uno sfioratore laterale in calcestruzzo. L'intervento include anche sistemi di monitoraggio idrometrico e specifiche opere sul passaggio ferroviario, come indicato nel sottotitolo. Queste misure mirano a rafforzare la sicurezza idraulica del territorio di Cerignola e a prevenire future criticità.