L'11 settembre 2026, a Milano, è stata completata la rimozione delle barriere assorbenti dal Naviglio Grande e dalla Darsena. Installate una settimana prima per un sversamento di idrocarburi che ha interessato 28 chilometri del canale, le barriere hanno esaurito la loro funzione. Tuttavia, il Naviglio Grande e la Darsena restano soggetti a limitazioni: l'assessore Marco Granelli ha confermato il divieto di navigazione “per qualche giorno ancora a titolo precauzionale”.

Granelli ha precisato che gli eventi della Canottieri San Cristoforo sono stati autorizzati con cautele.

Confermata per il 19 settembre 2026, alle ore 15, la Brooks Brothers Rowing Cup, con la partecipazione di University of Oxford, University of Cambridge, Hec Paris, Usr Triton Utrecht, Università Bocconi, Canottieri Milano, Canottieri Roma e Brooks Brothers Boat Club. Questo segnala un graduale ritorno alla normalità delle attività.

Sopralluoghi e bonifica nel Magentino

Contestualmente, un sopralluogo a Ponte Nuovo, nel Magentino, ha identificato il punto di origine dello sversamento. All'ispezione hanno partecipato Città Metropolitana, Consorzio Villoresi, tecnici CAP (gestore idrico e fognario del Milanese) e sindaci dei Comuni coinvolti. Il coordinamento tra gli enti prosegue, con interventi di bonifica concentrati sul sistema di canali e rogge collegato al Naviglio Grande per neutralizzare l'inquinamento.

Le barriere iniziali hanno isolato il Naviglio, bloccando l'ulteriore afflusso di materiale inquinante. Gli interventi si sono poi concentrati sulla roggia Soncina: da martedì, lavori lungo tre chilometri di questa roggia, parallela al Naviglio Grande fino a Robecco e al castello di Cusago. Nel tratto urbano di Robecco, dove la roggia lambisce abitazioni e tenute storiche, operatori hanno usato un idrogetto ad alta pressione (100 atmosfere) per pulire i muri delle case sull'acqua. Il materiale galleggiante distaccato è raccolto tramite cinque barriere aggiuntive.

Roggia Soncina: complessità e prosecuzione bonifica

Le operazioni di bonifica sulla roggia Soncina proseguiranno per altri 2,8 chilometri verso Magenta. La sua conformazione "incassata" rende gli interventi complessi, richiedendo tecniche specifiche per garantire l'efficacia della pulizia e il risanamento ambientale.