Il sindaco di Termoli, Nicola Balice, ha formalmente richiesto alla Polizia municipale di potenziare i controlli per contrastare l’inquinamento acustico in città. La decisione, comunicata il 5 ottobre 2026, è maturata a seguito di una riunione strategica che ha visto la partecipazione dell’assessore alla Viabilità Enrico Miele e del comandante della Polizia locale Pietro Cappella. Il primo cittadino ha agito dopo aver esaminato numerose segnalazioni dei residenti, relative a episodi di disturbo acustico verificatisi con frequenza durante la stagione estiva, ritenuti significativi e impattanti sul benessere della comunità urbana.

L’intervento dell’amministrazione comunale mira principalmente a contenere e prevenire gli eccessi di rumore generati dalla circolazione di veicoli, motocicli e altri mezzi non conformi ai requisiti di legge. L’obiettivo dichiarato è rafforzare l’azione di vigilanza e prevenzione sul territorio cittadino, fornendo un chiaro indirizzo operativo alla Polizia locale, in risposta diretta alle istanze e alle preoccupazioni pervenute dai cittadini.

Impatto del rumore e l’azione comunale

Balice ha sottolineato con forza gli effetti negativi dell’eccessiva rumorosità ambientale sulla qualità della vita delle persone e sull'equilibrio sociale. Nel suo messaggio collegato alla richiesta di maggiori controlli, il sindaco ha evidenziato come il rumore eccessivo possa compromettere lo sviluppo armonico nell’infanzia e nell’età evolutiva, rappresentando al contempo una “fonte di stress per tutti” i residenti.

Il Comune intende quindi ricondurre il tema dell'inquinamento acustico alla discussione sulla vivibilità degli spazi cittadini e alla necessità di contrastare attivamente i comportamenti non conformi alle normative vigenti che minano la quiete pubblica.

La direttiva del sindaco esorta la Polizia locale a intensificare l’impegno nel contrasto degli abusi e delle infrazioni, concentrando l’attenzione sulla circolazione di veicoli e motocicli non in regola con i requisiti tecnici e normativi previsti dal Codice della Strada. Questa indicazione operativa per i controlli in città si lega direttamente alle segnalazioni ricevute dopo gli episodi estivi, che hanno evidenziato una crescente problematica.

Balice ha concluso la sua comunicazione con l’invito a costruire, attraverso un impegno congiunto, «una città più bella e più gentile», dove il rispetto delle regole contribuisca al benessere collettivo.

Controlli mirati ai mezzi non conformi

La richiesta del sindaco inserisce la lotta all’inquinamento acustico tra le priorità di controllo urbano affidate alla Polizia locale. L’attenzione si concentra in particolare sui rumori molesti prodotti dalla circolazione stradale, specialmente quando questi sono generati da motocicli o altri mezzi che non rispettano le normative vigenti in materia di emissioni sonore. Tale focus è volto a mitigare il degrado della quiete pubblica e a salvaguardare il benessere collettivo dei cittadini, garantendo un ambiente urbano più sereno e vivibile per tutti.