Stipulare un'assicurazione sulla vita significa rendersi responsabili delle condizioni economiche in cui potrebbero venire a trovarsi i familiari, o comunque i beneficiari indicati dal contraente, cioè colui che decide si sottoscrivere la polizza vita.

Contratto di assicurazione

Il contratto di assicurazione prevede, infatti, che un soggetto, l'assicurato, versi un premio, in un'unica soluzione o a rate, che permetterà al beneficiario, indicato in una singola persona o in più persone, con scelta libera del soggetto, poiché prescinde dall'asse ereditario, di ricevere una somma nel caso in cui il contraente subisca un danno fisico alla propria persona.

Tipi di polizza vita

Il contraente può decidere tra 3 tipi di polizza: caso vita, caso morte e mista.

Nel primo caso, la compagnia di assicurazione pagherà al contraente, ancora in vita, una somma oppure una rendita vitalizia, o in modo immediato rispetto alla stipula del contratto o in data successiva.

Nel caso morte sarà il beneficiario indicato dal contraente, sia egli una persona fisica, giuridica o un'associazione, a ricevere una somma stabilita nel contratto. Da tale tipo di polizza si diramano due casistiche: la prima, definita polizza caso morte temporanea, prevede che il beneficiario designato avrà il capitale se la morte dell'assicurato avviene durante la durata del contratto; il secondo caso, definito a vita intera, prevede l'erogazione della somma da parte dell'assicurazione al beneficiario a prescindere dalla data del decesso.

L'ultimo tipo di polizza, vita mista, infine, prevede che l'assicurazione eroghi una somma al soggetto assicurato se questi è ancora vivo alla scadenza del contratto, oppure il pagamento di un capitale al beneficiario se il contraente viene a mancare mentre la polizza è ancora valida.

Garanzie in caso di morte o malattie gravi

Solitamente, ciò che spinge il soggetto a stipulare un'assicurazione sulla vita è la necessità di voler dare alla famiglia e/o ai propri cari delle garanzie in caso di morte o malattie gravi, per cui, analizzate tutte le tipologie, un denominatore comune è certamente la scelta di una stipula di contratto in giovane età per trarre dall'assicurazione i maggiori benefici, tanto più che le compagnie assicurative, nella maggior parte dei casi, dai 75 anni non permettono di accedere a tali contratti.

Sottoscrizione del contratto

Inoltre, al momento della sottoscrizione del contratto, l'assicurazione potrebbe richiedere una visita medica, che in alcuni casi potrebbe anche ripetersi durante la durata del contratto stesso.

In ogni caso, la stipula di una polizza vita diventa per molti un punto di riferimento per proteggere i propri cari e se stessi in caso di eventi gravi, in cui salvaguardare la serenità economica diventa fondamentale per andare avanti.