Dramma a Triggiano, in provincia di Bari. Un'auto condotta da una donna quarantacinquenne si è scontrata contro una moto a Triggiano, alle porte di Bari intorno alle ore 15:30 di questo pomeriggio. Sulla moto il padre ventinovenne di Capurso con a bordo il figlio di sei anni, senza casco. Purtroppo non c'è stato nulla da fare e il bambino di nome Gabriel Battista è morto sul colpo. L'incidente si è verificato nella centralissima di corso Vittorio Emanuele.

Sono attualmente in corso gli accertamenti dei Carabinieri delle zone locali sulle dinamiche dell'incidente. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Triggiano, tre ambulanze e gli uomini della scientifica. 

Sul posto sono accorsi anche i medici del 118 ma inutili sono stati i tentativi di soccorso compiuti subito sul luogo dell'incidente.

Purtroppo il corpo del bambino era già senza vita. Ad ostacolare l'intervento di soccorso da parte dei medici del 118 è stata la famiglia: oggetto di aggressione da parte dei parenti del piccolo, accorsi sul posto non appena appresa la notizia. L’ambulanza è stata successivamente devastata: vetri, fanali e specchietti rotti. La tensione è stata altissima.

Come citato sopra, attualmente i carabinieri delle zone locali stanno cercando di ricostruire la dinamica tentando di ricevere informazioni decisive da parte dei testimoni che hanno assistito all'accaduto. Lo scooter e l'auto Lancia Y hanno avuto l'impatto mentre stavano cercando di imboccare entrambe la stessa strada, la via Marchese di Triggiano in provincia di Bari. Il padre, ancora vivo, non ha riportato ferite gravi al corpo. Una barista, testimone dell'incidente racconta ai carabinieri: "Ho sentito un grande botto, è stato terribile".

I migliori video del giorno

Sul luogo dell'incidente è stato trovato dai carabinieri locali un casco che, dalle prime ricostruzioni, sembra che fosse stato indossato dal padre, anche se, come riferiscono i carabinieri locali, il casco non era della misura adatta per essere indossato da un bambino di sei anni oppure era di una misura maggiore per lo standard di un bambino di sei anni.