Il nuovo allarme per la privacy su Facebook arriva dalla Francia e riguarda la Timeline. Alcuni utenti si sono accorti che vecchi messaggi privati, risalenti al periodo fra il 2006 e il 2009, appaiono in modo pubblico sul Diario.

Il problema sembra essere circoscritto alla Francia, anche se un piccolo numero di iscritti al social network in Italia, Usa, Canada e Gran Bretagna stanno riscontrando casi analoghi sui loro profili. Da Facebook sono giunte le prime rassicurazioni: non si tratterebbe di messaggi privati “esplosi” all'improvviso e leggibili da tutti, ma di vecchi post sulla bacheca, quindi non ci sarebbe alcuna violazione della privacy.

Le persone interessate dal bug credono poco alle spiegazioni ufficiali perché, casualmente, in quei messaggi erano contenuti indirizzi e numeri di telefono, cioè informazioni sensibili e molto ricercate per fini commerciali. Per non incorrere nello stesso inconveniente, basta modificare le impostazioni della privacy, soprattutto quelle relative a “Diario e aggiunta di tag”, in modo che siano visibili solo ai vostri amici o, comunque, solo a contatti selezionati e sicuri.

Facebook piace ancora, lo dimostrano anche alcuni sondaggi, ma c'è da chiedersi per quanto resisterà alle proteste degli utenti, che lamentano stravolgimenti continui nell'utilizzo del servizio e, in generale, poca attenzione alla questione privacy.