L'omicidio della giovane studentessa inglese Meredith Kerker è di nuovo sulle prime pagine di tutti i giornali. Proprio in questi giorni infatti sono state annullate le sentenze di assoluzione sia per Amanda Knox che per Raffaele Sollecito. Si credeva che ormai il caso fosse chiuso del tutto, i due invece dovranno adesso sottoporsi ad un nuovo processo.
Vista la situazione in molti pensavano che la casa editrice HarperCollins avrebbe bloccato l'uscita dell'autobiografia di Amanda Knox. "Waiting to be heard" invece vedrà la luce come previsto il 30 aprile 2013.
Ci saranno però nel libro alcuni cambiamenti. Secondo quanto riportato in questi giorni dal Mirror online infatti il capitolo dedicato alla giustizia e ai giudici italiani subirà importanti modifiche. Verranno eliminate inoltre del tutto anche le critiche alla polizia. Gli avvocati di Amanda hanno infatti affermato che queste critiche avrebbero potuto essere utilizzate contro di lei in tribunale, un modo insomma per far sì che il processo possa essere condotto in piena regola e senza inutili discussioni.
Waiting to be heard è il racconto in prima persona dell'esperienza del carcere ma anche del rapporto con la polizia e con la giustizia italiana, un racconto che ha fruttato alla giovane Amanda niente meno che 4 milioni di dollari. Ancor prima della sua uscita "Waiting to be heard" è stato considerato un libro sull'innocenza, sul coraggio e sulla lotta contro l'ingiustizia. Adesso che Amanda però dovrà essere giudicata di nuovo queste affermazioni si coprono di un velo di oscurità. Non resta che attendere allora la fine del processo. "Waiting to be heard" contiene anche 24 pagine di fotografie a colori ed è disponibile nella versione audiolibro e in formato ebook.
Proprio il 30 aprile andrà in onda su Abc un'intervista di Amanda con la giornalista Diane Sawyer.