Giovedì 28 Febbraio 2013alle ore 20.00 si è ufficialmente concluso il pontificato di Benedetto XVI. Joseph Ratzinger, dopoaver annunciato le sue dimissioni qualche settimana fa, l'11 Febbraio(l'ultimopapa a dimettersi era stato Celestino V), ha porto il suo ultimo saluto,accompagnato da una benedizione, alla comunità dei fedeli che si erano radunatinumerosissimi davanti al Palazzo Apostolico. Il suo discorso è stato moltobreve, ma toccante, tanto da essere seguito da un rumoroso scroscio diapplausi, mescolato insieme ai tanti "grazie" pronunciati dalla folla.
Il papa è stato poi accompagnato dai tre rintocchi dicampana e da un'altra serie di applausi durante il suo tragitto verso l'auto(lostesso autista si è commosso), che lo ha portato all'elicottero diretto a Castel Gandolfo, dove Ratzingerrisiederà per due mesi, prima di recarsi all'ex monastero di clausura, situatoall'interno dei Giardini Vaticani, dove trascorrerà il resto della sua vita.
Anche a Castel Gandolfo il papa ha ricevuto unacalorosissima accoglienza da migliaia di persone, tra cui lo stesso sindacodella città, cosa inaspettata ai suoi occhi, tanto da spingerlo a commuoversiper la sorpresa. Questa mattina Ratzinger si era congedato anche dai suoicardinali, i quali, questo pomeriggio, insieme ai vescovi, i sacerdoti e le suoredel Palazzo Vaticano lo hannosalutato di persona, mentre attraversava il cortile, attorniato dalle Guardie Svizzere.
Queste ultime hannopoi deposto le loro alabarde, chiudendo anche il portone di legno del PalazzoPontificio, gesto che indica l'attuale vacanza della Sede Apostolica, ora privadella sua guida.
Il papa tedesco, in carica dall'Aprile del 2005, era salitoal soglio pontificio dopo la morte del suo amico e predecessore Giovanni Paolo II, scegliendo il nomedi Benedetto XVI, per riallacciarsi al pontefice Benedetto XV, il quale aveva guidato la Chiesa durante il primoconflitto mondiale con grande fede e coraggio. Il suo operato è stato moltopositivo e caratterizzato da un lavoro molto intenso, volto a diversi obiettivi,tra i quali: il ridimensionamento della Curia Romana, l'emendazione dellacostituzione apostolica(nel 2007), alla ripresa degli aspetti della tradizione,anche nella Liturgia, e tanti altri.
Anche il suo pontificato è stato, inoltre,ricco di viaggi in diversi paesi del mondo, a cui si è accompagnato un continuocontatto con i giovani(come aveva fatto anche Giovanni Paolo II).
Con la semplicità con cui era venuto, ora Benedetto ha anchesalutato tutto il mondo, che lo ha amato e sostenuto anche nei momenti piùdifficili, e al quale si è rivolto pronunciando una brevissima, ma moltointensa parola, che tutti sicuramente ricambieranno: "Grazie".