Dopo il Risiko della Presidenza della Camera e del Senato e ilToto Ministri, ora è il turno del Toto- Nomi per il Presidente della Repubblica,che vedrà il nuovo governo insieme al governo dimissionario, eleggere il nuovo Presidentedella Repubblica. La scissione netta tra Pd e Pdl ormai ècosa certa, e mentre il Movimento 5Stelle rivendica i ruoli di questore e l'ufficio di presidenza, e il cavaliere ammalato con il popolo degliazzurri scenderà in piazza il 23 marzo rivendicando la scelta del Capo dello Stato,l'Italia continua la sua recessione a spese degli italiani, con la minaccia incombentedella Ue del prelievo del 15% forzoso anche per l'Italia.

Nella storia della repubblica si contano 11 Capidello Stato, dal 1946 fino ad oggi, così ripartiti: "

  • 2 liberali, De Nicolaed Einaudi.
  • 5 democristiani Gronchi,Segni, Leone, Cossiga e Scalfaro.
  • Pertini è statosocialista e Saragat social-democratico.
  • Carlo Azeglio Ciampiindipendente.
  • Napolitano è stato un esponente dell'Ulivo ed ha avuto anche una posizioneimportante nell'ambito del Partito Comunista Italiano".

Intanto dal Toto- Nomi, al primo posto troviamo Romano Prodi, di cui Parisi ha detto: "Certo, il fixingcambia di giorno in giorno, ma al momento Romano ha le maggiori chance diessere eletto".

Ma forse, considerando che i democratici non hanno ottenutola piena maggioranza, in nome di accordi politici, secondo alcuneindiscrezioni, gli altri candidati potrebbero essere: " MassimoD'Alema, Anna Finocchiaro, Mario Draghi,Gianni Letta e Giuliano Amato.

Fuori dalle nomination Mario Monti, a causa delle sue politiche dell'austerity e in forse,Pier Ferdianando Casini che potrebbeottenere i consensi del centro destra, ma al momento non ha rilasciatodichiarazioni".