Alberto Stasi ieri sera è stato l'involontario protagonista dell'ultima puntata della seguitissima trasmissione Chi l'ha visto.

E' infatti accaduto che l'udienza cui si è sottoposto Alberto Stasi in Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di appello che assolveva il giovane dall'accusa dell'omicidio della sua ex fidanzata Chiara Poggi, ignorando praticamente le sentenze, di primo grado e di appello, che avevano sancito l'estraneità di Alberto Stasi all'omicidio di Chiara.

Alberto Stasi arrivava a questo processo in Cassazione, definito dai più una formalità, dopo le due assoluzioni in primo grado ed in appello, fiducioso di poter finalmente scrivere la parola fine su una tragedia tremenda come la morte della sua ex fidanzata e l'imputazione di omicidio volontario che i giudici gli avevano propinato poco dopo il delitto.

Così non è andata e Alberto Stasi dovrà affrontare un nuovo processo di appello, con tutto il carico emozionale che questo comporta, poichè, a dire dei giudici, vi sono stati degli aspetti non analizzati bene dai giudici di primo grado e da quelli della Corte di Appello, come la famosa prova della camminata, in cui Alberto Stasi avrebbe dimostrato agli inquirenti che era possibile entrare nella villetta dove fu uccisa Chiara Poggi e vedere il cadavere della giovane, senza sporcarsi le scarpe di sangue.

Altri particolari nella vicenda della morte di Chiara Poggi, a dire dei giudici di Cassazione, andrebbero sviscerati meglio, quali ad esempio la presenza di un capello biondo nelle mani di Chiara Poggi, che, per i difensori di parte civile eper la famiglia di Chiara, potrebbe essere ricondotto ad Alberto Stasi, e la famosa bicicletta di Stasi, mai analizzata con al dovuta attenzione, sempre secondo la Cassazione.