Attentato di Boston: i due sospettati, due fratelli di origine cecena di cui si parla già dalla scorsa notte, avrebbero avuto un conflitto a fuoco con gli agenti dell'FBI durante la scorsa notte ed uno di loro, ferito durante una sparatoria con gli agenti, sarebbe morto in ospedale questa mattina a seguito delle ferite riportate.

L'altro presunto responsabile dell'attentato di Boston sarebbe stato fermato dalle forze dell'ordine, che però ancora non confermano la dinamica dei fatti, anche perché pare che nella sparatoria di stanotte tra gli agenti dell'FBI e i due attentatori sia morto anche un poliziotto.

Pare inoltre che la dinamica che ha portato alla identificazioni di due responsabili del tragico attentato di Boston sia stata caratterizzata dall'impiego nelle indagini di unità cinofile, che avrebbero indicato il luogo, precisamente il 465 di Arsenal Street, dove erano ancora le pentole a pressione usate dagli attentatori per produrre gli ordigni esplosivi utilizzati poi per mettere in pratica la strage della maratona di Boston.

Ieri notte si erano susseguite notizie di ogni genere riguardanti l'attentato di Boston, le più attendibili delle quali descrivevano come la polizia avesse nelle mani un video e delle fotografie di due giovani, dell'apparente età di venti anni circa, che si aggiravano con fare sospetto nella zona dell'attentato, con indosso due cappellini da baseball, che sarebbero stati poi molto utili per l'identificazioni dei due indiziati.

Se la notizia della sparatoria e dei due morti dovesse essere confermata, saremmo di fronte ad un flop da parte dell'FBI, che non sarebbe riuscita ad assicurare alla giustizia i due responsabili dell'attentato di Boston, evitando lo spargimento di sangue che si è verificato, sia dalla parte degli agenti, sia dalla parte degli attentatori.