LaCorte di Cassazione ha annullato la sentenza di assoluzione diAlberto Stasi per l'omicidio dell'ex fidanzata Chiara Poggi, che erastato assolto sia in primo che in secondo grado di giudizio.
"Sonodispiaciuto e incredulo" ha commentato Stasi, non presente in aula,tramite il suo avvocato Fabio Giarda. "Leggeremole motivazioni – ha affermato l'avvocato – ma eravamo di fronte adue sentenze granitiche e cristalline, conformi nel dichiararel'assoluzione di Stasi. Bisognerà capire se hanno accolte lerichieste di rinnovazione dell'istruttoria sul capello o sullabicicletta oppure se hanno annullato la sentenza per vizimotivazionali".
Stasiverrà quindi sottoposto a un nuovo processo davanti a una nuovacorte d'assise d'appello del tribunale di Milano. Ricordiamoche il ricorso dei coniugi Poggi, assistiti dall'avvocato Gian LuigiTizzoni, si basa sul riesame di alcune prove a loro avviso importantie indispensabili: innanzitutto l'esame sul bulbo e sul fusto di uncapello castano corto trovato nel palmo della mano sinistra dellafiglia.
Maper la famiglia Poggi ci sono anche delle lacune da colmare: la primaè quella rappresentata dalla bicicletta nera da donna appartenentealla famiglia Stasi e di cui ha parlato nella sua testimonianza lasignora Franca Bermani; la seconda invece verte sull'incompletezzadell'esame della camminata eseguito per capire come Alberto Stasi siariuscito a non sporcarsi le scarpe con il sangue della ragazza quandoentrò all'interno della casa.
"Speravamoche i giudici capissero che Chiara ha bisogno di verità – questoil commento a caldo dei coniugi Poggi – hanno capito che bisognafare più chiarezza su alcune cose che erano dubbie sia in primo chein secondo grado". "Ogginon è proprio giustizia – ha proseguito la madre di Chiara – maè un passo avanti, oggi la giustizia ci ha risposto. Noi vogliamo laverità sulla morte di nostra figlia, non vogliamo nient'altro".