I "Blues" di Mourinho passano senza fatica contro la nuova Inter di Mazzarri, proprio come quattro anni fa a Pasadena, imponendosi sulla squadra milanese per 2-0. Questa volta l'ex allenatore di Inter, Porto e Real Madrid conclude da vincente e porta il Chelsea al trionfo, proprio come fece Carlo Ancelotti quattro stagioni prima su quella stessa panchina.

Una sfida più che altro sentimentale per lo Special One che alla vigilia aveva però dichiarato di "dover lasciare da parte i sentimenti", così come successe nello scontro di Champions tra Inter e Chelsea in quel "magico" 2010.

La partita, dominata per buona parte dalla squadra londinese, ha evidenziato le carenze fisiche e atletiche di cui attualmente soffre la squadra di Mazzarri. L'Inter parte bene sfiorando da subito il palo con un tiro di Guarin, ma due minuti dopo, da una ripartenza del Chelsea, scaturisce il primo gol dell'incontro che porta la firma di Oscar. Al 27' i londinesi raddoppiano su rigore (probabilmente inesistente) trasformato da Hazard.

Nel secondo tempo l'inter cala ulteriormente dando carta bianca agli avversari per imporre il ritmo della partita, Lukaku arriva ad un passo dal 3-0 ma la sua conclusione si stampa sul palo. Al minuto 57' l'espulsione di Campagnaro costringe i nerazzurri a giocare in 10 per buona parte della seconda frazione di gara, nonostante questo il Chelsea di Mourinho amministra il risultato fino al termine del Match.

Mazzarri si ritene soddisfatto della prestazione dei propri ragazzi nel primo tempo, nonostante il passivo, mentre sicuramente gli è piaciuta meno la squadra nella seconda frazione di gara. Il tecnico considera il torneo negli Usa fondamentale per definire l'ossatura della squadra, tesi confermata dalla decisione di mantenere lo stesso modulo che sabato scorso gli aveva permesso di pareggiare ad Amburgo per 1-1, in attesa di nuovi colpi di mercato e di rientri importanti, su tutti quello di Kovacic.

Insomma una prestazione sufficiente se si considera il valore dell'avversario.

Ricordiamo inoltre che durante il match disputato nella serata di ieri Mourinho ha dovuto rinunciare a due elementi importanti come Lampard e Schurrle.