Tra Juventus e Milan potrebbe aprirsi un tavolo di confronto legato al futuro di Teun Koopmeiners, destinato a lasciare la Continassa qualora si presentasse l'occasione giusta. Sul fronte nerazzurro, invece, l'Inter sarebbe costretta a rivedere i propri piani per rinforzare la fascia destra, con la pista che porta a Nahuel Molina destinata ad allontanarsi sempre di più a causa delle elevate richieste economiche dell'Atletico Madrid e dello stesso calciatore.
Koopmeiners, occasione per il Milan se parte Rabiot
Secondo quanto riferito dal giornalista Orazio Accomando, Juventus e Milan potrebbero presto incrociare le rispettive strategie di mercato attorno al nome di Teun Koopmeiners.
Il centrocampista olandese sarebbe infatti considerato in uscita dalla società bianconera e potrebbe diventare un'opzione concreta per i rossoneri nel caso in cui Adrien Rabiot dovesse lasciare Milano. Ruben Amorim, infatti, sarebbe alla ricerca di una mezz'ala capace di garantire inserimenti senza palla e un contributo significativo in termini realizzativi, qualità che Koopmeiners ha dimostrato soprattutto durante la sua esperienza con l'Atalanta, quando si era affermato come uno dei centrocampisti più prolifici della Serie A. Un eventuale affondo del Milan dipenderà dunque dall'evoluzione della situazione legata al francese, ma il profilo dell'olandese risponderebbe potenzialmente alle caratteristiche richieste dal tecnico portoghese.
Inter, Molina si allontana: costi troppo elevati
Nel frattempo anche l'Inter continua a lavorare per rinforzare le corsie esterne, ma una delle piste seguite nelle scorse settimane sarebbe ormai destinata a raffreddarsi. Secondo quanto riportato dal giornalista Luca Cerchione, il nome di Nahuel Molina starebbe progressivamente uscendo dai radar nerazzurri. A frenare l'operazione sarebbero innanzitutto le richieste economiche dell'Atletico Madrid, che valuterebbe il cartellino dell'esterno argentino intorno ai 30 milioni di euro. A questo si aggiungerebbero le pretese del giocatore, che chiederebbe un ingaggio da circa 4 milioni di euro netti a stagione. Numeri ritenuti troppo elevati dalla dirigenza interista, intenzionata a mantenere equilibrio nei conti senza rinunciare alla qualità dei rinforzi.
Per questo motivo, alla Pinetina starebbero già valutando soluzioni alternative, con altri profili che potrebbero presto scalare le gerarchie nella lista degli obiettivi destinati a raccogliere l'eredità sulla fascia destra.