La Champions League d'agosto, almeno per quanto riguarda la prima parte dei preliminari, non concede sorprese. Anche se alcuni risultati dell'andata sono stati fuori da ogni previsione, il ritorno ha premiato le squadre favorite e di fatto per ora si sono qualificate le squadre sulla carta più forti.

L'impresa di ieri sera è da attribuire allo Schalke 04. L'avversario non era dei più temibili, il Paok Salonicco, ma dopo l'1-1 in terra tedesca riuscire a ribaltare il risultato sembrava complicato.

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I greci commettono l'errore di scendere in campo per ottenere lo 0-0, ed infatti sul finale di primo tempo subiscono il gol che li eliminerebbe. Non appena tornati in campo per la ripresa però si mettono a giocare a calcio e pareggiano.

Sull'1-1 si andrebbe ai supplementari, e lo Schalke resta in 10 per un'espulsione. Così sembra che la strada sia spianata per i padroni di casa, ma non è così. Sale in cattedra Draxler, talento seguito da mezza Europa, che prima batte il portiere avversario e poi, dopo il 2-2, inventa l'assist vincente per la rete di Szalai che chiude partita e qualificazione.

Tutto facile invece per l'Arsenal che veniva dallo 0-3 in casa del Fenerbahce. Anche a Londra gli uomini di Wenger confermano di essere molto superiori agli avversari visto che bastano due affondi, uno per tempo, per mandare in gol Ramsey due volte. I turchi ci mettono tanta buona volontà ma l'Arsenal è di un altro pianeta. Semplice è stata anche la serata del Basilea che, dopo aver rifilato 4 gol al Ludogorets all'andata ne segna altri 2 in casa, passando il turno in agilità.

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Chi rischia grosso invece è l'Austria Vienna, forte dello 0-2 ottenuto in casa della Dinamo Zagabria. Il ritorno in Austria è tutt'altro che semplice. Eppure la gara inizia bene visto che un gol casuale dopo cinque minuti sembra chiudere il discorso qualificazione. Ma i croati sono orgogliosi ed anziché farsi abbattere cominciano a martellare gli avversari. Prima della fine del primo tempo infatti ribaltano il risultato e a metà ripresa la rimonta si completa con il terzo gol, quello di Beqiraj, che gli darebbe la qualificazione. Ma a questo punto gli austriaci si sono rimessi a giocare a calcio e, lanciati tutti in avanti, trovano la rete del 2-3 che gli permette di passare il turno. Nell'ultima partita, quella tra Legia Varsavia e Steaua Bucarest, è ancora pareggio, ma dopo l'1-1 dell'andata finisce 2-2 e così passano i rumeni.