Come già anticipato nei giorni scorsi, si è risolto con una "quasi assoluzione" la vicenda legata al calcioscommesse con Stefano Mauri e la Lazio tra gli imputati. Ricordiamo che il giocatore era accusato di aver manipolato 2 partite del 2011 ( Genoa-Lazio e Lecce-Lazio) insieme ad un altro calciatore, Omar Milanetto: il procuratore federale Palazzi aveva richiesto per il giocatore una pena di 4 anni e 6 mesi e per la Lazio una penalizzazione di 6 punti.

Oggi è arrivata la tanto attesa sentenza, con un giorno di ritardo (era prevista per ieri ), sentenza che quindi scagiona Mauri dall'ipotesi di combine e lo punisce solo per l'omessa denuncia, in quanto sapeva ma non ha detto niente.

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Come precedentemente detto, già lunedì scorso, nell'occasione del sorteggio del calendario di Serie A, erano uscite le prime indiscrezioni sull'esito della sentenza e sul fatto che la commissione disciplinare aveva invece già derubricato l'illecito a omessa denuncia.

Questo sconto di pena è dovuto anche alla presentazione dei legali di Mauri di prove esistenti sull'incongruità dei riscontri telefonici con scheda 'coperta' tra il giocatore, Zamperini e gli altri presunti complici in prossimità dei match e anche all'infondatezza di tutto l'impianto accusatorio come anche la testimonianza, ritenuta in precedenza attendibile, del super test Gervasoni.

Penalizzazioni: la Lazio quindi non avrà nessun punto di penalizzazione nel prossimo campionato, mentre Mauri, che sicuramente salterà la Supercoppa contro la Juve, potrà rientrare in campo solo nel 2014.