L'Italia di Cesare Prandelli, ha pareggiato col risultato di 2-2, contro la Danimarca a Copenaghen, nella penultima gara valida per le qualificazioni ai mondiali brasiliani del 2014.

La nostra Nazionale è già qualificata con due turni d'anticipo, ma la gara contro i danesi è stata molto aspra e combattuta ed il pari ottenuto grazie ad una deviazione fortutita di Aquilani, su tiro di Osvaldo, autore anche del primi goal degli azzurri, né è la testimonianza più vera.

D'altronde i danesi in questa gara si giocavano molte chances di qualificazione.

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Il pareggio ottenuto non estromette ancora del tutto gli uomini di Morten Olsen che nel prossimo ed ultimo incontro se la vedranno con Malta ed una più che probabile vittoria garantirebbe loro almeno di disputare lo spareggio, per sperare anche nella qualificazione.

La Danimarca, ha comunque dimostrato di saperci fare e le due reti realizzate dall'ex-juventino Bendtner lo dimostrano.

Un pari che consente agli azzurri di mantenere anche l'imbattibilità nel proprio girone, sebbene per acquisire matematicamente il primo posto che ci serve per essere fra le teste di serie ai mondiali, bisognerà per forza battere l'Armenia a Napoli, martedì prossimo.

Alberto Aquilani, centrocampista della Nazionale italiana, ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni in sala stampa, dopo il pari ottenuto contro la Danimarca. Ecco quanto evidenziato: "Per loro il pareggio è stata una beffa, ma nel calcio ci sta. A volte ti capita di prendere gol al 90', questa volta è toccato a noi segnarlo. Sicuramente è stato un gol fortunoso, almeno nel gesto. Osvaldo è stato bravo a trovare il mio ginocchio, altrimenti la palla andava fuori. E' stata una partita difficile, si sa che su questi campi è sempre complicato giocare, anche perché con i 3 punti loro si giocavano la chance di andare avanti.

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Noi stavamo meglio e forse abbiamo preso gol quando non lo meritavamo, ma alla fine il pareggio ci sta".

Anche il tecnico della Nazionale italiana, Cesare Prandelli, ha rilasciato alcune battute in sala stampa, dopo il pari ottenuto coi danesi. Ecco quanto dichiarato: "Abbiamo sofferto soprattutto all'inizio del secondo tempo, per venti minuti abbiamo pensato solo a difendere. Questa squadra invece è abituata a giocare, e se perde la sua peculiarità diventa vulnerabile. Non sono assolutamente deluso, questa squadra ha personalità ed orgoglio. Quando abbiamo ripreso a giocare abbiamo avuto delle opportunità su un campo difficile, dove la Danimarca ha dato anche di più di quello che poteva perché era costretta a vincere. Il risultato è giusto"

Tabellino Danimarca-Italia 2-2 (1-1)

Danimarca: Andersen, Zimling (80' Andreasen), Bjelland, Agger, Boilesen, Jacobsen, Kvist, Eriksen, Krohn-Dehli, Braithwaite (46' Larsen), Bendtner (82' Makienok). Ct: Morten Olsen.

Italia : Buffon; De Silvestri, Chiellini, Ranocchia, Balzaretti; Thiago Motta, Montolivo (80' Gilardino), Marchisio (68' Aquilani); Candreva, Diamanti (77' Cerci); Osvaldo.

Ct: Cesare Prandelli.

Arbitro: Lannoy (Francia)

Reti: 28' Osvaldo e 91' Aquilani; 46' e 79' Bendtner.

Ammoniti: Zimling, Bjelland, Boilesen e Bendtner.

Recupero: 0' e 3'.