Il giornalista Fabio Ravezzani è stato intervistato da Tuttomercatoweb e parlando dell'organico della Juventus ha detto: "I tasselli mancanti principali, ossia quelli del portiere e dell'attaccante, non è che siano proprio irrilevanti. La verità è che John Elkann non ha avuto finora delle intuizioni così brillanti. Come si fa a prendere uno come Comolli?"

Comolli e la valutazione di Palestra, cosi la pensa Ravezzani

Secondo il giornalista Fabio Ravezzani, a un anno dal suo insediamento alla guida della Juventus, Damien Comolli non avrebbe ancora compiuto progressi significativi nell'apprendimento della lingua italiana, nonostante le grandi aspettative generate al momento del suo arrivo, quando aveva posto particolare enfasi sull'utilizzo degli algoritmi come strumento innovativo per la gestione sportiva e le strategie di mercato.

Per quanto riguarda il futuro di Vlahovic, Ravezzani ha sottolineato come l'ipotesi di un trasferimento al Napoli non rappresenti più una semplice suggestione di mercato, ma uno scenario da considerare con attenzione.

Soffermandosi invece sulla valutazione attribuita all'obiettivo di mercato dell'Inter Marco Palestra, stimata intorno ai 50 milioni di euro, il giornalista ha dichiarato di non ritenere tale cifra eccessiva. Ravezzani ha evidenziato come il calciatore, nonostante la giovane età, si sia affermato tra i migliori interpreti del ruolo di esterno destro nell'ultima stagione. Inoltre, ha ricordato che negli ultimi anni diversi giocatori con un profilo tecnico e prospettico comparabile siano stati trasferiti per cifre considerevoli.

In quest'ottica, il valore attribuito a Palestra sarebbe coerente con le attuali dinamiche del mercato internazionale, fortemente influenzate anche dalla capacità di spesa dei principali club europei.

Roma e i dubbi sulla gestione Friedkin di Ravezzani

Infine, analizzando la situazione della Roma, Ravezzani ha espresso apprezzamento per la gestione della proprietà Friedkin, pur evidenziando come il club giallorosso continui a confrontarsi con una situazione debitoria particolarmente delicata rispetto ad altre realtà del calcio italiano. Per questo motivo, il giornalista ha sollevato interrogativi sulla sostenibilità a lungo termine dell'attuale modello gestionale e sulla possibilità di mantenerlo efficace nel corso degli anni.