Aurelio De Laurentiis, Presidente del Napoli, avrebbe deciso il prezzo di vendita di Paolo Cannavaro, ormai in rotta di collisione col club azzurro, sebbene la sua professionalità sia fuori discussione.

Il buon Paolo si è allenato regolarmente ieri nella seduta mattutina di allenamento facoltativo del Napoli, prima del rompete le righe. Gli azzurri torneranno ad allenarsi, infatti, lunedì pomeriggio.

Sono quattro giorni di "festa" concessi dal tecnico Rafa Benitez, prima di riprendere gli allenamenti in vista della difficile gara allo stadio San Paolo di Fuorigrotta contro il Parma di Cassano e dell'ex-Gargano.

Paolo Cannavaro, dicevamo, assieme all'ultimo arrivato Reveliere (che sta cercando di  recuperare una forma fisica accettabile), e ad Uvini, si è allenato ieri per dare in primo luogo prova a se stesso di essere in forma, tanto da ambire ancora ad un posto da titolare nello scacchiere azzurro.

Mai inizio di stagione è stato più traumatico per l'ex-capitano del Napoli. Che in 13 gare ne ha giocate solo 4 e nemmeno tutte da titolare. Senza mai esordire quest'anno in Champions League. Un vero smacco per un atleta che ha fatto la storia dell'ultimo Napoli, soprattutto di quello targato Walter Mazzarri.

Il prezzo che il Presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, avrebbe deciso di vendere il giocatore che molto probabilmente a gennaio, cambierà casacca, oscilla sui 4 milioni di euro, In pratica se qualche squadra sarà disposta a comprarlo o in Italia (si vocifera che le due milanesi siano interessate all'acquisto), o all'estero, dovrebbero mettere sul piatto la cifra sopracitata.

Sta di fatto che Cannavaro - sorpassato nell'ordine da Albiol, Britos, Fernandez e infine anche da Uvini - ha accusato il colpo: al punto da pensare all'addio.

Il suo procuratore Fedele ha rilasciato alla stampa queste brevi ma significative dichiarazioni: "Gli interessamenti per Paolo c'erano prima e ci sono ancora oggi, non solo dall'Inghilterra.

Poi c'è sempre la possibilità che cambino le cose qui al Napoli e dunque lo scenario sarebbe diverso".