Il campionato di calcio di Serie A ha lasciato spazio alla Nazionale per le partite amichevoli di preparazione a Brasile 2014 contro la Germania e la Nigeria. Le squadre di club hanno approfittato della pausa di una settimana per recuperare gli infortunati, per migliorare tatticamente e fisicamente. Un paio di loro, messe male in classifica, hanno colto l’occasione per cambiare l’allenatore nel tentativo di dare una scossa positiva al team.

Il Chievo, esonerato Sannino (nonostante il pareggio con il Milan), ha optato nuovamente per l’ex Eugenio Corini.

La Sampdoria, dopo la sconfitta con la Viola a Firenze per 2-1, ha licenziato Delio Rossi ed ha affidato la squadra a Sinisa Mihajlovic.

Il nuovo “Mister” attualmente è impegnato nella guida tecnica della Serbia e non potrà raggiungere la squadra ligure prima di mercoledì 20 novembre. La Serbia deve ancora disputare una partita già programmata martedì 19 contro una selezione di giocatori serbi scelti dai giornalisti; dopodiché il nuovo C.T. prenderà in mano le redini della squadra blucerchiata per tentare di migliorarla nel gioco e soprattutto nella classifica.

Il team del presidente Edoardo Garrone, attualmente divide il penultimo posto in classifica con il Catania ed ha totalizzato 9 punti dopo 12 partite.

Una vera delusione rispetto alle attese. Mihajlovic non ha ancora firmato con la Sampdoria, ma secondo alcune indiscrezioni è certo che lo farà dopo l'ultima partita della sua nazionale.

Sinisa Mihajlovic è nato in Serbia il 20 febbraio 1969. Ecco la sua carriera calcistica.

Da calciatore ha militato nel Vojvodina (1988-90), Stella Rossa (1990-92), Roma (1992-94), Sampdoria (1994-98), Lazio (1998-2004), Inter (2004-2006).

Da allenatore ha guidato Inter (2006-2008), Bologna (2008-2009), Catania (2009-2010), Fiorentina (2010-2011), Serbia (2012-2013).

I bookmakers credono nella salvezza della Sampdoria guidata dal serbo e quotano la retrocessione a 3. Quote più basse, per gli esperti delle agenzie di commesse, meritano Chievo, Sassuolo e Livorno. Chi vivrà vedrà!