Giocare senza Lionel Messi è sempre un handicap. E lo è puntualmente stato per l'Argentina del selezionatore Alejandro Sabella, che non è andato oltre lo 0-0 contro l'Ecuador in una gara amichevole giocata a East Rutherford, nei pressi di New York. Quella contro la squadra ecuadoregna è stata la prima delle due amichevoli, che sosterrà la compagine argentina. L'altra sarà disputata lunedì prossimo, sempre negli Stati Uniti, contro la Bosnia Erzegovina, formazione qualificata anch'essa ai Mondiali 2014 (appuntamento a St. Louis, nel Missouri).

L'incontro è stato molto noioso, con poche azioni di rilievo.

C'è da rilevare una sola azione degna di tal nome, mal sfruttata da Maxi Rodriguez che servito dall'interista Palacio, colpiva con un potente tiro, entrambi i pali della porta difesa dal portiere dell'Ecuador. 

Dobbiamo affermare che l'assenza di Lionel Messi ha pesato molto sull'economia del match, da parte della nazionale argentina. Infatti la nazionale biancoceleste, ha schierato una formazione molto rimaneggiata, priva dell'infortunato Messi, e il tecnico Sabella ha dovuto rivoluzionare la squadra nel corso del match con una lunga serie di sostituzioni.  Constatiamo di come l'Argentina, nella seconda frazione di gioco abbia espresso il suo gioco migliore, più spumeggiante, rispetto ai primi 45 minuti, giocati ad un ritmo molto blando.