Salta un'altra panchina nel campionato italiano di Serie A. Dopo gli esoneri di Fabio Liverani e Rolando Maran (sponda Genoa e Catania), sostituiti rispettivamente da Giampiero Gasperini e Gigi De Canio, la Sampdoria ha sollevato dal proprio incarico Delio Rossi, che paga un complicato avvio di stagione con soli 9 punti conquistati e il terzultimo posto momentaneo in graduatoria.



La notizia, già nell'aria da alcune ore, è stata resa ufficiale dalla società blucerchiata con un comunicato stampa reso pubblico sul proprio sito ufficiale: "L'U.C.

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Sampdoria S.p.a. comunica di aver sollevato dall'incarico di responsabile tecnico della prima squadra il sig. Delio Rossi e il suo staff. La società ringrazia tutti per l'impegno profuso e per la professionalità dimostrata in questi mesi di collaborazione e augura agli stessi le migliori fortune umane e professionali per il prosieguo delle rispettive carriere.

L'U.C. Sampdoria comunica altresì che, alla ripresa degli allenamenti, fissata per domani, martedì 12 novembre, la conduzione tecnica della prima squadra sarà temporaneamente affidata al sig. Francesco Pedone".



Delio Rossi era stato scelto dalla famiglia Garrone alla guida della panchina genovese lo scorso 17 dicembre in sostituzione di Ciro Ferrara: tra alti e bassi, conditi dai due importanti successi contro la Juventus (la solo squadra assieme al Bayern Monaco a battere in entrambi i confronti i bianconeri di Antonio Conte), il mister originario di Rimini condusse i blucerchiati alla salvezza.



Quest'anno però l'andamento è stato assai difficile, caratterizzato da appena due vittorie, tre pareggi e ben sette sconfitte, inducendo presidente Garrone, ad Sagramola e ds Osti a ricorrere al cambio.

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Per la successione, in pole è Sinisa Mihajlovic, ex bandiera della Sampdoria e attualmente Ct della Nazionale Serba: non sarà agevole convincere l'ex allenatore di Bologna, Catania e Fiorentina in quanto è legato alla nazionale del suo Paese per ancora due anni e mezzo (fino cioè ai prossimi Europei).



L'alternativa ha il nome suggestivo di Zdenek Zeman, stimato dal trio Osti, Sagramola e Peppino Pavone (oggi collaboratore dell'area tecnica della Samp ma ds del boemo ai tempi del Foggia dei miracoli) che però è ancora legato da un contratto con la Roma fino al giugno 2014.



Nei prossimi giorni sarà presa la decisione definitiva: il nuovo allenatore avrà a disposizione due settimane (il campionato si ferma per le gare delle nazionali) per preparare la delicatissima sfida interna contro la Lazio di Petkovic.