E' finito il giallo in merito alle famose fasce per i sorteggi dei gironi dei Mondiali 2014. Nel corso di una conferenza stampa tenuta a Costa do Sauípe, sede del sorteggio che si terrà il prossimo 6 dicembre alle ore 13 italiane, Josep Blatter e il resto dello establishment della FIFA e dell'organizzazione di Brasile 2014 hanno reso note le quattro urne nelle quali sono state inserite le 32 partecipanti al torneo iridato.



I timori di tutti i tifosi dell'Italia, ma non solo, si sono materializzati. Con un vero e proprio colpo di scena, infatti, la FIFA, ha deciso di comporre un'urna, la numero due, con sole sette squadre e una, la quarta con nove squadre.

Una scelta clamorosa e senza precedenti che non preserva gli azzurri dal finire in un vero e proprio girone di ferro. L'urna con Algeria, Camerun, Costa D'Avorio, Ghana, Nigeria, Cile ed Ecuador, in base al 'Ranking Fifa' del 17 ottobre (quello che ha escluso l'Italia dalle teste di serie), doveva essere completata dalla Francia - 21esima e ultima tra le europee non teste di serie all'epoca - che, invece, è stata inserita nell'ultima urna insieme a Bosnia, Croazia, Grecia, Inghilterra, Italia, Olanda, Portogallo e Russia.



A questo punto, sarà necessario un pre sorteggio per decidere l'ottava componente (europea) dell'urna 2, che eviterà per forza di cose Belgio, Germania, Spagna e Svizzera, ma potrà avere una combinazione terribile, non essendo possibile avere tre nazionali europee nel medesimo Gruppo.

Qualora l'Italia dovesse essere sorteggiata e cambiare di posizione, gli azzurri potrebbero capitare in un girone della morte con Brasile, Messico e una tra Francia, Inghilterra, Olanda e Portogallo o con Argentina, Giappone e una tra le quattro squadre citate sopra.

Urna 1: Argentina, Belgio, Brasile, Colombia, Germania, Spagna, Svizzera e Uruguay



Urna 2: Algeria, Cameroon, Costa d'Avorio, Ghana, Nigeria, Ecuador e Cile

Urna 3: Australia, Corea del Sud, Costa Rica, Giappone, Honduras, Iran, Messico e USA

Urna 8: Bosnia, Croazia, Francia, Grecia, Inghilterra, Italia, Olanda, Portogallo e Russia