Marek Hamsik all'Inter: un'ipotesi che fino a qualche mese fa poteva solo sembrare Fantacalcio, ma che oggi, pur se difficile, non appare poi così improbabile per diversi fattori. Prima di andare all'assalto del giocatore slovacco, però, Erick Thohir vorrà mettere nero su bianco il rinnovo contrattuale di Walter Mazzarri. L'ufficializzazione del prolungamento verrà data se e quando l'Inter avrà la certezza di essersi qualificata per la prossima Europa League. Il presidente nerazzurro, dopo aver conosciuto in questo periodo Mazzarri, lo ritiene l'uomo giusto per il progetto di ricostruzione dell'Inter e per la creazione di un progetto vincente. E il progetto vincente potrebbe avere le fattezze di Marek Hamsik.

Il 26enne fuoriclasse slovacco si è ambientato alla grande e si trova benissimo a Napoli, ma per quanto riguarda il credo tecnico - tattico di Rafa Benitez, le cose in campo non stanno andando benissimo. Dopo un inizio di stagione strepitoso, "Marekiaro" si è perso nel 4-2-3-1 con cui il tecnico spagnolo ama schierare la squadra azzurra, e il motivo delle difficoltà non può stare tutto in un infortunio avvenuto prima di Natale ed ora completamente smaltito dal calciatore. Hamsik, dunque, non si sente più il punto di riferimento assoluto del Napoli: nelle ultime gare è partito parecchie volte anche dalla panchina, nonostante sia il capitano della squadra partenopea dopo la partenza di Paolo Cannavaro.

Ecco che, allora, l'ipotesi Inter potrebbe diventare affascinante. A Milano, sponda nerazzurra, c'è il mentore di Hamsik, Walter Mazzarri, l'allenatore che più di chiunque altro ne ha saputo esaltare le doti tecniche, rendendolo uno dei calciatori più forti e desiderati al mondo. In nerazzurro, lo slovacco troverebbe una situazione completamente diversa da quella napoletana: una squadra da "rifondare" che - forse - il prossimo anno giocherà l'Europa League e che sembra lontana anni luce dall'inserirsi fin dalla prossima stagione tra le primissime della classe. Tuttavia, in questa situazione, Marek Hamsik tornerebbe ad essere il "faro" assoluto di un disegno tecnico - tattico - quello "mazzarriano" - che lui conosce benissimo e riportare l'Inter in alto, come ha già fatto col Napoli: ciò potrebbe rappresentare per lui una sfida molto attraente.

Il problema - manco a dirlo - è economico. Il valore di Hamsik, attualmente, si aggira intorno ai 30-35 milioni di euro, troppi per un club indebitato come l'Inter che sta cercando, con la gestione Thohir, di far quadrare i bilanci. Ma qui entrano in gioco gli ottimi rapporti che si sono instaurati fra i presidenti delle due squadre. De Laurentiis e Thohir, infatti, sono in sintonia sugli aspetti economici ed imprenditoriali del calcio, ed entrambi hanno la volontà di introdurre dei cambiamenti nella gestione dei diritti televisivi, per vendere ad un numero sempre maggiore di Paesi stranieri il prodotto calcio italiano. Inoltre, il magnate indonesiano possiede delle televisioni in patria e il presidente del Napoli è produttore di film, quindi non è da escludere una futura collaborazione.

Tornando al calcio, l'affare Hamsik all'Inter potrebbe essere favorito dall'inserimento di qualche contropartita tecnica di spessore gradita al Napoli. Il primo nome che circola è quello di Fredy Guarin: il colombiano è stato spesso accostato al club partenopeo, ma resta da capire se Benitez lo ritiene adatto al suo metodo di gioco. Altro nerazzurro che potrebbe entrare nella trattativa è Andrea Ranocchia, anche lui in passato cercato dal Napoli e rilanciatosi dopo le ultime ottime prestazioni con la squadra milanese. La trattativa non è ancora partita, De Laurentiis e Thohir continueranno a incontrarsi per affari imprenditoriali, ma le basi per far decollare l'affare ci sono eccome. 

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