Il morso di Suarez è divenuto il tormentone del mondiale brasiliano. La Fifa si era prefissata di dare un responso prima dell'avvio degli ottavi di finale e così è stato. Suarez riceve nove giornate di squalifica con la maglia della nazionale e una squalifica di quattro mesi da tutte le attività legate al calcio.

Quattro mesi lontano dal calcio, anche da spettatore

Così il pistolero di Liverpool sarà costretto anche a stare lontano dalla Premier League e a pagare un ammenda di 100mila franchi svizzeri.

Che la sua prossima squadra resti il Liverpool o che voli verso altri lidi Suarez sarà fuori dai campi fino a ottobre. Si chiude così contro l'Italia dopo soli due gol e soli due incontri giocati il mondiale di Suarez, che non potrà partecipare neanche da spettatore. "Queste decisione dà la sensazione che l'Uruguay sia stata eliminata dal mondiale", fa affermato il presidente della federazione uruguaiana.

'Gesti che non posso essere tollerati'

Il porta voce Fifa motiva la dura pena inflitta a Suarez affermando che gesti come quello avvenuto in Italia - Uruguay non possono essere tollerati, in particolar modo durante un mondiale. Il giocatore, a quanto pare recidivo in riferimento ad atti del genere, si trova ora ad affrontare gravi problemi contrattuali con gli sponsor e vede allontanarsi gli orizzonti dei grandi club che fino a poche ore fa gli davano la caccia.





Probabilmente Real e Barcellona, che secondo le ultime indiscrezioni seguivano Suarez, probabilmente non saranno motivate a prendere un giocatore che potrà essere messo in campo solo a fine ottobre.

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