Gli episodi arbitrali andati in scena in Inter-Atalanta, partita giocata nel primo pomeriggio e finita 1 a 1, stanno dividendo la platea sul web. Se da una parte, ci sono media e soprattutto tifosi nerazzurri inferociti per le scelte intraprese dal fischietto Manganiello sia sul pareggio dei bergamaschi sia sul mancato rigore per contatto tra Frattesi e Scalvini, dall'altra, ci sono tifosi imparziali o di altre sponde pronti a sminuire le lamentele dei rivali. Fra questi, si evidenzia Antonello Angelini, giornalista dichiaratamente di fede bianconera che su X ha lanciato una serie di provocazioni agli eterni rivali.
Inter, Angelini provoca: 'I nerazzurri continuano a simulare nonostante tutto'
Angelini su X ha quindi scritto un messaggio, criticando in maniera dura gli atteggiamenti dei calciatori nerazzurri: "La cosa più grave di tutte è che i giocatori dell'Inter continuano a esagerare nelle cadute e simulare dopo tutto quello che è successo nelle ultime settimane. Come se nulla fosse. Tutto il mondo ha visto. Loro continuano imperterriti". Il messaggio di Angelini fa chiaramente riferimento a quanto accadde in Inter-Juventus, quando una simulazione piuttosto evidente di Alessandro Bastoni, costò il doppio giallo a Kalulu e probabilmente il risultato ai bianconeri, che uscirono da San Siro con le ossa rotte e un 3 a 2 sul groppone".
Angelini è poi sceso nel dettaglio del secondo episodio andato in scena a San Siro, quello del mancato rigore concesso a Frattesi su contatto con Scalvini:" Il contatto è talmente leggero che è un contatto di gioco non atto a impedire a Frattesi di giocare il pallone invece Frattesi si tuffa da scuola Inter. Come racconta Gasperini in alcune squadre ci si allena ai tuffi. Bravo Manganiello a non cadere nel trucco. Tosta senza aiutini".
Inter, Biasin: 'Si può discutere del fallo su Dumfries, non su quello su Frattesi'
Di tutt'altro parere è ovviamente Fabrizio Biasin, giornalista di fede nerazzurra che su X scrive: "Che l’Inter sia stanca e imperfetta è un dato di fatto, ma è anche vero che le partite non si vincono solo giocando al 100%, a volte basta un gol e una buona capacità di resistenza.
Si può discutere dell’intervento su Dumfries, non di quello su Frattesi: anticipa il suo avversario, prende un calcio. È fallo sempre: ce l’hanno spiegato gli arbitri con un’infinità di rigori fischiati per interventi identici e, nel peggiore dei casi, dopo doverose revisioni".