E' passato così poco tempo da quel gol di Tevez al 71', quel gol che ha distrutto le speranze di portarsi a casa dei punti contro la Juventus, quel gol che ha calato un profondo silenzio dei tifosi milanisti, quel gol che ha ridimensionato un po' l'entusiasmo portato dalle prime due vittorie in campionato, che già il Milan deve ripartire e deve riprendere a giocare. Infatti stasera la squadra di Inzaghi è attesa al Castellani, dove affronterà l'Empoli, in una gara che è vietato sbagliare. Perdere punti sarebbe infatti un disastro emotivo e soprattutto potrebbe far allontanare il Milan dalle zone alte della classifica. La fiducia è comunque tanta nonostante la sconfitta contro i bianconeri.

Inzaghi nella conferenza ha infatti sottolineato come il morale sia molto alto e come la squadra sia carica e pronta per la trasferta in Toscana. Spenta anche la piccola polemica con il presidente Berlusconi, stizzito dall'atteggiamento difensivo della squadra contro la Juventus. Infatti l'allenatore ha dichiarato di avere un ottimo rapporto con l'ex premier, e che presto il Milan sarà una squadra nuova, una squadra che saprà conquistare i tifosi. E gli 80.000 del San Siro di sabato sera dimostrano che già in parte il Milan di Inzaghi, seppur dopo sole tre partite, lo ha già fatto. 

Con l'Empoli spazio a giocatori che hanno visto poco o niente il campo, come i nuovi acquisti Torres e Van Ginkel, che partiranno con tutta probabilità dal primo minuto. Fuori molto probabilmente, e partiranno dalla panchina, El Sharaawy e Bonaventura, con lo spostamento nella corsia mancina di Menez, pedina che sembra inamovibile per Inzaghi.

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D'altronde, come dargli torto. In difesa dovrebbe tornare Bonera, squalificato la scorsa gara, preferito a Rami, Mexes e Zaccardo, che non stanno proprio al centro dei pensieri del mister. A centrocampo probabilmente Poli in panchina e Muntari dal primo minuto, anche se ci sarà un ballottaggio fino alla fine. Qualunque formazione verrà mandata in campo, sarà un Milan super offensivo, come piace a Berlusconi insomma, e sarà un Milan con tanta voglia di dimostrare di essere una squadra in forma e di riprendersi dopo la brutta partita di Sabato.

Empoli determinato - Anche l'Empoli sarà molto determinato a fare risultato e ad ottenere la sua prima vittoria stagionale dopo un inizio stagionale molto altalenante. Sarri sa bene che per vincere ci vorranno determinazione, coraggio e zero paura, ma ci crede. La sua conferenza stampa è stata molto energica, spavalda. L'Empoli non ha paura del Milan, almeno stando alle sue parole.

Il Milan è avvisato. Sarà una vera e propria lotta. Chi porterà a casa l'intera posta in palio?