Le premesse - In una serata piovosa il Livorno davanti a pochissimi tifosi non va oltre il pari con il Modena dopo essere andato subito sotto. Panucci schiera un 4-3-3 ibrido con Maicon a fare il quarto di difesa con Emerson Bernardini e Lambrughi, e Moscati a fare il terzo di centrocampo assieme a Appel Pires e Biagianti. In attacco il piatto piange visti gli infortuni di Rivas, Siligardi e Jefferson e l'attacco influenzale dell'ultima ora di Belingheri, il tridente è costitutito dagli ultimi superstiti offensivi Jelenic, Galabinov e Vantaggiato.

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L'obiettivo è ancora quello di rientrare nella griglia play-off quantomeno dalla porta di servizio dell'ottavo posto. Il Modena di Mauro Melotti e dell'ex Simone Pavan è a caccia di punti per chiudere il discorso salvezza, Fedato rientra dalla squalifica ma deve rinunciare agli infortunati Salifu, Marsura e Beltrame, risponde con un tridente 4-2-3-1, con Granoche unica punta.

La cronaca

Proprio quest'ultimo all'8' porta in vantaggio il Modena grazie ad un disimpegno sbagliato di Pires che favorisce Signori il quale entra in area e davanti a Mazzoni serve la palla a Granoche che a porta vuota segna l'uno a zero.

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Da questo momento inizia un forcing amaranto disordinato, basato più che altro su palle lunghe a cercare di scavalcare centrocampo e difesa avversari. Al 23' Galabinov con un destro insidioso costringe alla respinta corta Pinsoglio; sulla ribattuta si avventa Vantaggiato che da due passi spara ancora addosso all'estremo difensore gialloblù. Poi al 43' Galabinov controlla di petto in area e batte al volo in semirovesciata ma la conclusione è debole e centrale e non crea problemi a Pinsoglio.

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Politica Serie B

La prima frazione di gioco si chiude con un salvataggio sulla linea di Gozzi in risposta ad un pallonetto di Maicon che scavalca Pinsoglio.

In apertura di secondo tempo Panucci dà spazio a Djokovic, un incontrista, per Moscati, un esterno. Il cambio sembra più diretto a equilibrare la squadra che a pervenire quanto prima al pareggio. Pareggio che arriva meritatamente al 9' del secondo tempo. Da un fallo di mano avvenuto al limite del lato corto dell'area di rigore modenese scaturisce il calcio di punizione trasformato in rete da Emerson.

Inizialmente l'arbitro annulla per fuorigioco, poi consultatosi con il guardalinee assegna la marcatura ai toscani. Dalle immagini tuttavia appare chiaro che la palla finisce in rete senza subire deviazioni da alcuno dei giocatori in traiettoria. Raggiunto il pari tuttavia, il Livorno sembra spegnersi di colpo mentre il Modena inizia a pressare e Fedato si scatena seminando il panico nelle retrovie livornesi.

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Mazzoni deve compiere un paio di miracoli sul centrocampista canarino e all'80' salva ancora la baracca con la complicità di Garritano che sbaglia tutto solo davanti al portiere favorendo quindi l'intervento di Emerson. Nei quattro minuti di recupero concessi dall'arbitro Fabbri la musica non cambia e il fischio finale precede quelli che si levano assordanti dagli spalti del Picchi.

Le reazioni

A fine partita botta e risposta tra un'arrabbiatissimo Spinelli e l'allenatore Panucci, con il patron amaranto che si è sfogato dichiarando: "Con Gautieri mi divertivo di più.

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A volte si perdeva, ma altre volte si vinceva facendo anche cinque o sei gol. Ed eravamo terzi"."Vedo i giocatori che ho a disposizione tutti i giorni e faccio le scelte che ritengo migliori per cercare la vittoria. Il presidente sa che sto facendo il possibile per portare il Livorno in alto" ha risposto il tecnico savonese in sala stampa.

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