Sembrava irraggiungibile, sembrava una boutade: "Zlatan Ibrahimovic non verrà mai alla Roma, costa troppo." Tagliavano corto sull'argomento anche tifosi e giornalisti delle ascoltatissime radio dell'etere capitolino. Invece settimana dopo settimana ci si è resi conto che le cose non stanno davvero così: oltre all'ipotesi Edin Dzeko c'è un piano B clamoroso che porta allo svedese già ammirato in italia con le prestigiose casacche di Juventus, Inter, Milan.

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Costa meno del previsto

L'attaccante del PSG costa "solo" 10 milioni come prezzo del cartellino. Costa quindi, per una serie di motivi legati all'età e alla scadenza contrattuale, meno del suo effettivo valore. Per l'ingaggio ce ne vogliono 5,5 l'anno per tre anni, e sono indubitabilmente tanti, ma sono soldi ben spesi anche perché garantirebbero una campagna-abbonamenti da record. Per il bosniaco Dzeko del City si parla di 20 milioni per il cartellino e 4,5 milioni d'ingaggio per 5 anni.

Facendo due conti viene da pensare che l'opzione Ibra non sia poi tanto peregrina, anche se fino ad oggi, 1 agosto 2015, il forte calciatore era dato molto vicino all'ambizioso Milan targato Mihailovic della nuova coppia mister B e mister Bee, che cerca riscatto dopo essere rimasto clamorosamente fuori dalle Coppe sotto la gestione tecnica di Pippo Inzaghi. E proprio il fatto che il Milan non giocherà in Europa mentre la Roma è nel girone di Champions potrebbe influenzare le sue scelte.

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Dal punto di vista meramente tecnico, Ibracadabra, come lo chiamavano gli interisti, non si può discutere. Ha inoltre la stazza che serve per dare sostanza ad un attacco negli ultimi anni un po' leggero. Nato a Malmoe nel 1981 questo giocatore è infatti alto 1,95 per un peso forma di 95 kg. In passato ha militato anche con Barcellona e Ajax.

Grandi numeri anche in nazionale

Vanta 105 gare con la maglia della Svezia e 56 reti messe a segno. Quando militava nell'Inter era pagato 12 milioni a stagione ed era in quel momento uno dei calciatori più pagati del mondo.

Ha firmato un'autobiografia dal titolo "Io, Ibra" che ha riscosso notevole successo. Ibra è figlio di immigrati jugoslavi a Rosengard, frazione di Malmoe. Giocatore dotato di colpi strabilianti, potrebbe andare a formare con Francesco Totti una delle coppie più forti dell'intera Serie A 2015/2016. La Roma potrebbe giocarsi questa carta a sorpresa nelle prossime settimane, se l'affare Edin Dzeko non dovesse concretizzarsi. A Trigoria attendono con fiducia l'evolvere della situazione.

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