Juventus-Verona viene vista così da Massimiliano Allegri: 'Domani è una partita complicata - afferma il tecnico bianconero dopo aver augurato il buon anno in sala stampa - è una partita complicata perchè equivale alla prima di campionato. Abbiamo il dovere e l'obbligo di vincere, perchè non dobbiamo scordarci che siamo ancora in ritardo'.

Allegri su Juventus-Verona, ultime news 5 gennaio: 'La cosa più difficile riattaccare la spina mentale'  

Il tecnico livornese ricorda le due ultime buone prestazioni della formazione di Del Neri e di come la Juventus non possa permettersi di sbagliare l'approccio alla sfida: 'La cosa più difficile sarà quella di riattaccare la spina mentale' ribadisce Allegri che, comunque, riconosce di aver fatto una bella settimana di lavoro con i ragazzi.

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Si parla di scudetto e Allegri risponde che l'ottimismo deve esserci sempre, anche perchè la Juve è stata capace di raddrizzare una situazione di classifica che la vedeva distanziata di dodici punti.

Ci si rende conto, comunque, che nella seconda parte della stagione si può sbagliare ancora di meno.

Formazione Juventus contro il Verona: sorprese in vista?

Veniamo alla formazione che scenderà in campo domani, mercoledì 6 gennaio, alle 15 allo Stadium contro il Verona. Posto che Mandzukic e Barzagli non sono stati convocati (così come i lungodegenti Pereyra e Lemina), Allegri non si sbilancia e parla di ballottaggi Rugani-Caceres per la difesa e Morata-Zaza per l'attacco. Per quanto riguarda le corsie esterne, Allegri fa lo spiritoso e afferma: 'Potrebbe giocare Lichtsteiner con Alex Sandro oppure Lichtsteiner con Evra. Oramai per voi, però, Lichtsteiner ed Evra non possono più giocare insieme'.

L'impressione è che la formazione possa riservare altre sorprese, anche perchè il tecnico della Juventus fa presente come domenica ci sia la trasferta di Marassi contro la Sampdoria.

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Il concetto è chiaro: meglio saltare una partita piuttosto che rischiare di perdere un giocatore per le dieci gare seguenti.

Inevitabile, infine, il capitolo legato al calciomercato. Allegri dice che siamo appena al 5 gennaio, che ha parlato con la società per pianificare opportune strategie e valutazioni: 'Non chiedetemi, però, nomi, cognomi o identikit, perchè non parlo e non vedo'.