Il centrocampista colombiano dell'Inter, Fredy Guarin, è ormai prossimo a finire allo Shanghai. E' la sua partenza a sbloccare definitivamente il mercato del club meneghino, che con gli 11 milioni (più uno di bonus) incassati dalla sua cessione, proverà in ogni modo a regalare al tecnico dei nerazzurri, Roberto Mancini, l'attaccante Eder. E' l'italo brasiliano il prescelto per rinforzare il reparto offensivo della "Beneamata", si è preferito quindi pensare all'attacco, piuttosto che al centrocampo. La dirigenza nerazzurra avrebbe inoltre bloccato per giugno Roberto Soriano,centrocampista della Sampdoria e della nazionale italiana.

L'Inter deve però stare attenta alla concorrenza che arriva da oltremanica, sull'attaccante desiderato da Mancini, avrebbe infatti messo gli occhi anche il Leicester allenato da Claudio Ranieri, pronto ad offrire ben 13 milioni di euro (l'Inter al momento ne ha offerti 8 più 2 di bonus), ma il ragazzo preferirebbe finire alla corte di Mancini piuttosto che andare a giocare il Premier League.

Intanto, sul fronte cessioni, si attende l'ufficializzazione del passaggio di Andrea Ranocchia in blucerchiato, con ogni probabilità, si attenderà il match di Coppa Italia tra Juventus ed Inter di mercoledì sera per poi lasciar partire il difensore umbro.

Sul fronte Guarin, c'è da segnalare un particolare accaduto oggi, i dubbi sulla sua partenza sono ormai da considerarsi nulli, a conferma di ciò, oggi il ragazzo si sarebbe recato ad Appiano Gentile per salutare gli ormai ex compagni di squadra, ed in lacrime avrebbe chiesto ad ognuno di loro la maglietta come ricordo dell'avventura in nerazzurro.

Tra fischi ed applausi, gol ed azioni mal concluse, una cosa è certa, l'avventura con l'Inter per Fredy Guarin è stata in un verso o nell'altro indimenticabile. La telenovela relativa alla sua partenza, che si è presentata ad ogni finestra di mercato sin dalla prima stagione in cui arrivò all'Inter, sta per concludersi, il divorzio dal club che lo prelevò dal Porto è ormai lì lì per concludersi.