Otto vittorie ed un pareggio. Per cercare di conquistare quel terzo posto che durante il girone di andata si era allontanato troppo. La cura Spalletti sembra aver funzionato e i risultati sono arrivati. Venticinque punti in nove gare sono davvero tanti e l'umore della squadra è sicuramente alto. Anche se nelle ultime ore i rapporti interpersonali non sembrano essere dei migliori.

Luciano Spalletti vuole prendere in mano la situazione e molto probabilmente approfitterà della situazione di Walter Sabatini per cambiare rotta e suggerire l'ingaggio di un altro direttore sportivo.

Ma anche il caso Totti, nonostante Spalletti abbia chiesto più discrezione sulla questione, sembra ancora tenere banco. Il capitano si è scaldato a lungo contro i nerazzurri, ma alla fine non è entrato in campo. E allora la scelta di trasferirsi al termine della stagione potrebbe essere la migliore.

La questione Sabatini

Che il rapporto tra la società e Walter Sabatini sia ai minimi storici è risaputo. Ma a quanto pare al termine della stagione il ds sceglierà di abbandonare la squadra capitolina. Il siparietto avvenuto al termine della gara contro i nerazzurri non è piaciuto al tecnico di Certaldo, che voleva evitare scossoni e per evitare di influenzare 'umore della squadra, in piena corsa per il terzo posto.

"Ho ritenuto che un po’ di verità non faccia male a nessuno, ho voluto fare un po’ di chiarezza. La Roma è stata la mia vita, quindi non ho bisogno di buonuscite. Farò il mercato insieme a questa società perché non si può aspettarel'estate". Queste sono le parole di Sabatini, che ha risposto a tono all'allenatore toscano.

Il Caso Totti

La questione Totti continua a tenere banco a Trigoria. Il calciatore giallorosso non è entrato in campo durante la gara contro i nerazzurri, nonostante si sia scaldato a lungo durante il secondo tempo. Il malumore è tangibile e potrebbe avverarsi l'ipotesi di un trasferimento al termine dell'attuale stagione. Un' eventualità che potrebbe creare un vero e proprio terremoto.